Articoli

Iscriviti alle nostre newsletter!

Non perderti le nostre news e le nostre uscite: iscriviti alle nostre newsletter!
Privacy policy
0
0
0
s2smodern

Proseguiamo la carrellata dei test delle tavole 2018 dei principali marchi, pubblicati sul numero di marzo-aprile della nota rivista francese Windmagriassumendo i risultati relativi alle tavole wave.

 

Windsurf test: tavole wave 2018 

Come sempre, vi invitiamo a comprare la rivista, per poter approfondire tutti i risultati degli accurati test effettuati dal team di collaboratori. Per un confronto con i risultati dei test delle tavole wave 2017, vi rimandiamo all'articolo da noi pubblicato lo scorso anno. Leggete anche l'articolo sulle tavole freestylewave 2018.

 

Windmag march april 2018

 

Le tavole testate sono le seguenti:

1) Exocet Salt 85

2) Fanatic Grip Te 82

3) Fanatic Stubby TE 82

4) Goya Custom Quad 74

5) Goya Custom Thruster 81

6) Jp Australia Wave Slate 79

7) Novenove Ks Model 79

8) Patrik QT Wave 83 Epic

9) Quatro Cube 81

10) Quatro Pyramid 78

11) RRD Wave Cult 82 LTD V7

12) Severne Nano 78

13) Simmer Quantum 75

14) Starboard Ultrakode 80

15) Tabou Da Bomb 84

16) Tabou Pocket 77

La Exocet viene presentata dal produttore come una tavola wave per vento side o side on. Presenta una shape veramente atipico. E' lunga e stretta, con naso appuntito, poppa triangolare, e rails paralleli. E' l'unica tavola single fin. Considerato lo shape, non sorprende che parta in planata rapidamente con un'accelerazione decisa. In andatura risulta molto stabile, e decolla bene nei salti. In surfata, non è così facilmente gestibile per i rider abituati ai multifin. A meno di non appopparla un po', richiede più impegno dei multifin per far mordere i rails, e disegnare curve radicali. Il passaggio rails to rails con la sua pinna è un  po' meno immediato delle tavole concorrenti, ed il cut back più tecnico. In compenso, in back side, offre potenza per decollare. Us Box.

Voto: 35

Partenza in planata: 10Controllo: 6Onde grandi: 6Onde piccole: 6Manovrabilità: 7.

 

Exocet salt 2018

 

 

banner pubblicita

 

La Fanatic Grip, introdotta quest'anno da Fanatic per rimpiazzare da sola le dismesse triwave e quad, ha subito conquistato la preferenza dei tester. Viene consegnata con assetto Quad, ma è dotata di 5 scasse slot box. Lo shape è compatto. Come il triwave, é caratterizzata da una bella partenza in planata, e, grazie alla sua larghezza generosa, può gestire vele sui 5,5 m, senza problemi anche in condizioni side off senza planare. Dal quad ha ereditato il tocco dolce dell'acqua, pienamente in controllo. In surfata, la sua larghezza le permette di esplorare tutti i tipi d'onda, la velocità fa mordere al meglio i rails, e disegnare curve radicali in sicurezza. In breve, ha ottime attitudini alla surfata sia in carvata che che nelle curve a perno.  Mostra una polivalenza rara, essendo ottima sia per saltare che per surfare. Ovviamente, esistono tavole più radicali, ma la Grip non deluderà anche i rider più esigenti.

Voto: 45

Partenza in planata: 9Controllo: 9Onde grandi: 9Onde piccole: 9Manovrabilità: 9.

Fanatic Grip 2018 

 

La Fanatic Stubby ha un outline con rail paralleli, prua e poppa larghe, larghezza contenuta, straps arretrate, con configurazione trifin, con pinne laterali relativamente grandi. La 82 gestisce anche vele da 5.8 e si adatta quindi ai rider di peso medio/elevato. Ottima partenza in planata e capacità di risalire il vento. In condizioni side on, con onde piccole, si dimostra assai efficace, dove le altre fanno fatica a disegnare delle curve. Quando le condizioni diventano più serie, la sua capacità di proiettarsi nella parte alta dell'onda è eccellente. Mostra qualche limite tra le onde, per il fatto che è troppo veloce, e denota qualche lacuna per quanto riguarda la precisione ed il passaggio rail to rail. Scassa centrale US box, laterali slot box.

Voto: 44

Partenza in planata: 10Controllo: 8Onde grandi: 7Onde piccole: 10Manovrabilità: 9.

 

 

Per quanto riguarda la Goya Custom Quad, lo shape è caratterizzato da una lunghezza ridotta, una minore larghezza al centro e davanti, e nel complesso ad una forma più piena. In acqua, se le condizioni del vento sono buone, si rivela una tavola molto vivace. Il sostegno in andatura è un po’ meno sicuro rispetto alla concorrenza, ma ciò non le impedisce di avere delle accelerazioni che la fanno volare molto in alto. Anche in surfata, si capisce presto di avere a che fare con una tavola radicale, anche se la tavola richiede onde di qualità per esprimere il suo potenziale. Ottima nel carving e nelle curve a perno. Risponde bene sia alle sollecitazioni del piede d’avanti che di quello di dietro, e si presta bene anche ai tricks moderni. Scasse centrali US, laterali QS.

Voto: 45

Partenza in planata: 8Controllo: 10Onde grandi: 10Onde piccole: 8Manovrabilità: 9.

 

Il Goya Custom Thruster ha conquistato la preferenza dei tester. Ha uno shape molto equilibrato, con una larghezza confortevole, ed una carena a V con due concavità meno profonde rispetto al Quad Goya. In acqua, impressiona subito per la sua velocità e per la rapida partenza in planata, che garantisce una mobilità sul piano d’acqua senza pari. Confortevole in linea retta, e nel passaggio delle schiume. Grazie a queste doti si può massimizzare il numero di salti e di onde surfate, in particolare nelle condizioni side on, più ostiche. In surfata, il comportamento si rivela eccellente sia nel bottom, con un passaggio rail to rail rapido, sia se si desidera fare una curva pivotando sulla poppa. Ad ogni modo, se si desidera eseguire un cut back sul rail, il comportamento è sempre perfetto. Nelle onde grosse, mostra un po’ meno controllo delle tavole più dedicate a queste condizioni. In breve, Goya ha realizzato una tavola perfetta per le condizioni europee, che si completa con il Quad (più radicale). Scassa centrale US, laterali MT.

Voto: 44

Partenza in planata: 9Controllo: 8Onde grandi: 9Onde piccole: 10Manovrabilità: 8.

 

Goya 2018 board

Goya 2018 Custom Pro Quad

 

Il JP Slate è una tavola con uno shape secondo il concetto dei rails paralleli (e corta). E' consegnata come trifin. ma avendo 5 scasse, può essere settata anche come quad. Ha performance assai interessanti sul dritto, gira molto bene facendo perno sulla poppa, ed anche in carving dando una proiezione molto buona nella parte alta dell'onda. Anche se non ha il controllo di una tavola progettata per il down the line, risulta una tavola polivalente con un ottimo range di utilizzo. 2 MT + 3 Slot box

Voto: 42

Partenza in planata: 8Controllo: 8Onde grandi: 8Onde piccole: 9Manovrabilità: 9.

 

jp 2018 wave slate

 

La Novenove KS ha uno shape largo per il suo volume, ed assetto quad. Plana facilmente. In surfata, non è la tavola più a suo agio nelle onde molli, per via della sua difficoltà a generare velocità. E' una tavola ottima per tracciare delle curve larghe in carvata, piuttosto che per una conduzione skaty in derapata. Sa cambiare rails instantaneamente, risultando iper reattiva, per adattare le sue curve, con una precisione diabolica, alle piccole onde. 4 slot box

Voto: 45

Partenza in planata: 8Controllo: 9Onde grandi: 10Onde piccole: 8Manovrabilità: 10.

 

La Patrik Qt Wave rappresenta una novità nella gamma del brand. Viene prodotta in 8 volumi e ciascuno in due tipi di costruzioni (GBM completamente in Carbonio, e GET in carbonio nella parte superiore, e vetroresina in carena - meno rigido, con sensazioni più morbide, e più controllabile, usato nel test). Shape molto equilibrato e 5 scasse (la tavola viene consegnata senza pinne). E' stata testata in assetto quad. Il volume sotto il piede posteriore garantisce una buona partenza in planata. In surfata, predilige bottom turns a cut back in carving tracciati sui rails, piuttosto che lasciando derapare la coda. Tavola sana e polivalente. 5 scasse US.

Voto: 41

Partenza in planata: 9Controllo: 8Onde grandi: 8Onde piccole: 8Manovrabilità: 8.

 

La Quatro Cube ha uno shape compatto, che, tuttavia, grazie alla ripartizione dei volumi, non si percepisce in navigazione. Parte dolcemente, ma rapidamente in planata. E' una tavola polivalente, che si trova a suo agio anche tra le onde piccole, in condizioni europee, e che predilige le curve tutte in carving sul rail. La curva a perno sulla coda è meno naturale che su un thruster. Nelle onde grosse, è ancora valida, ma non come la Pyramid che è un riferimento nel settore. 2 MT + 2 US box.  

Voto: 44

Partenza in planata: 8Controllo: 9Onde grandi: 9Onde piccole: 9Manovrabilità: 9.

 

La Quatro Pyramid è un'altra tavola che ha ottenuto la preferenza dei tester. Ha un nuovo shape con un rocker a curva continua sotto i piedi. La prima sorpresa durante la prova in acqua è stata la capacità di partire in planata, e di sviluppare velocità, caratteristica che rende la tavola più polivalente rispetto ai modelli degli anni precedenti. Comunque, la Pyramid resta una tavola che esprime al meglio le sue potenzialità in condizioni side e side off radicali. Nel bottom turn i rails mordono l'acqua in maniera assai efficace, con la possibilità di caricare molto forte, con un ottimo controllo. La proiezione nella parte alta dell'onda è diabolica con la possibilità di verticalizzare la fine del bottom con facilità. 1 US box, 2 MT.

Voto: 46

Partenza in planata: 8Controllo: 9Onde grandi: 10Onde piccole: 9Manovrabilità: 10.

 

quatro pyramid thruster 2018

 

Il Wave Cult di RRD ha uno shape compatto ed un ponte bombato. Viene consegnata con una centrale MFC e due K4 laterali, mentre nel test è stata provata con pinne MFC. In acqua, quando non plana, non risulta la tavola più stabile. Parte bene in planata, ma tra le schiume il comfort sarebbe perfezionabile (i pads ammortizzano bene, ma la tavola è piuttosto rigida). In surfata, è una tavola prevalentemente per condizioni side onshore, abbstanza veloce nelle onde molli, e perdona gli errori di piazzamento o di lettura delle onde. Nel bottom turn, richiede di spingere bene per avere un buon controllo (in caso di esitazione, rimbalza un po'). il cambiamento di rail prima del cut back è reattivo e fluido, e la curva in pivot con il piede posteriore si effettua naturalmente, con un cut back molto buono. 5 slot box (consegnata come thruster).

Voto: 43

Partenza in planata: 9Controllo: 8Onde grandi: 8Onde piccole: 9Manovrabilità: 9.

 

La Severn Nano appartiene alla categoria di tavole con shape compatto e rails paralleli. 5 scasse le consentono di essere settata come thruster (set di default), o come quad. Fornisce un buon supporto (anche nel litraggio da 78), anche non in planata. Piacevole da condurre in planata. In surfata, si fa apprezzare per la capacità di carvare con continuità anche senza molta velocità e pendenza dell'onda. La presa del rail è forte e consente di spingere. In thruster, curva bene facendo perno sulla poppa, nel cut back; o, comunque, consente di eseguire un cut back ampio sul rail.Gestisce bene anche le onde grandi ed il vento side. Le straps sono un po' larghe. 5 Slot box.   

Voto: 43

Partenza in planata: 8Controllo: 8Onde grandi: 8Onde piccole: 9Manovrabilità: 10.

 

La Simmer Quantum testata è stata sostituita già dalla nuova versione (leggi qui per maggiori informazioni). Linee convenzionali. E' piuttosto larga e spessa. Plana bene ed è polivalente. La tavola è abbastanza rigida. In surfata, è piacevole. I rails mordono bene nel bottom. Per rimontare l'onda, bisogna arretrare un po' il piede di dietro, ma ciò è possibile senza perdere troppa velocità grazie alla distribuzione dei volumi. Il passaggio rail to rail è naturale. Si può eseguire il cut back sul rail, ma il punto forte della Quantum, è l'uscita slashiata (skaty) in alto sull'onda. 

Voto: 41

Partenza in planata: 9Controllo: 8Onde grandi: 8Onde piccole: 8Manovrabilità: 8.  

simmer 2018 quantum prop 1000x604

 

  


La Starboard Ultra Kode si è dimostrata tra le tavole più vivaci sull'acqua. Si caratterizza per una super partenza in planata. Ha prestazioni eccellenti in termini di velocità, capacità di risalire il vento, e saltare. Leggera e manovrabile tra le schiume. Nell'onda, l'Ultra Kode non è tecnicamente esigente e raggiunge facilmente la velocità per sfruttare la minima onda. Con le onde morbide, la Kode ha uno stile skaty, con curve piatte. È una tavola valida per eseguire tricks. Tra le onde grosse ed il vento side, la tavola rimane sempre in controllo, con i rails che fendono bene l'acqua, ma richiede un po' più di abilità, per girare con decisione in velocità. Tavola polivalente. 4 Starbox, più 1 US Box centrale.

Voto: 44

Partenza in planata: 9Controllo: 9Onde grandi: 9Onde piccole: 9Manovrabilità: 8.  

 

Il Tabou Da Bomb è una novità della Tabou nella gamma wave 2018. La Da Bomb ha ereditato un rocker teso con una poppa che ricorda il Pocket. Il profilo è comunque più allungato sul davanti. Come suggerisce il nome, non sorprende che la Da Bomb sveli un carattere piuttosto nervoso sull'acqua, con una partenza in planata fulminea, ed una super prestazione in termini di velocità di crociera, accelerazione e bolina. La Da Bomb non rinnega lo spirito Tabou, e fornisce un ottimo controllo e comfort sui suoi pads, anche tra le schiume formate. Nel surf, il controllo è soddisfacente grazie ad una morbida penetrazione dei rails nell'acqua nel bottom turn. Ovviamente, come previsto, la Da Bomb non gira come un Da Curve o non è reattiva come il Pocket, ma mettendo il piede indietro, i risultati a volte sono abbastanza sorprendenti. C'è modo di disegnare delle belle curve, girando in pivot, se non va troppo veloce. E' al limite di un programma freewave, la Da Bomb è l'ideale per rider pesanti che cercano una tavola wave stabile e veloce, prima di tutto per planare e saltare. Consigliata per coloro che navigano in condizioni onshore, ed effettuano uscite bump and jump. 1 US Box, + 2 slotbox.

Voto: 39

Partenza in planata: 10Controllo: 8Onde grandi: 6Onde piccole: 8Manovrabilità: 7.

 

Il Tabou Pocket 2018 ha linee compatte invariate, al di fuori di una sottile modifica nei canali presenti sul retro della carena. Con un volume distribuito prevalentemente sotto i piedi del rider, il Pocket offre una galleggiabilità rassicurante per il suo volume, e la sua forma molto corta. Parte in planata rapidamente, ma meno del Da Bomb. Offre una navigazione confortevole pur rimanendo estremamente vivace alla sollecitazione del rider. Il passaggio delle schiume è morbido. Uno dei punti di forza del Pocket è la bolina grazie alla sua poppa ampia. Il Pocket affronta al meglio le rampe, e la sua poppa da il supporto necessario anche per le rampe medie. Nel surf, il Pocket in particolare ama prendere velocità sulle onde medie, non molto potenti, per disegnare curve con il piede molto arretrato. La Pocket gira al meglio in pivot e di piatto. In cima all'onda, è buono il cambio di rail, e la presa per il cut-back. Il Pocket mostra infine i suoi limiti quando va veloce, dove il controllo e la capacità di far lavorare i rails per la loro lunghezza sono meno efficaci. Raccomandato innanzitutto a chi naviga su piccole onde, onshore. 3 Slotbox.

Voto: 40

Partenza in planata: 10Controllo: 7Onde grandi: 6Onde piccole: 9Manovrabilità: 8.

 

Buona scelta! Fabio

 

I commenti a fine articolo sono graditi (se non siete registrati su Disqus, e non volete farlo, potete accedere con il vostro account social). E ricordate che i commenti su facebook volano, qui rimangono.....

Mandateci i report (anche brevi) delle vostre uscite con foto e video, o le vostre recensioni degli spot, o dell'attrezzatura. Li pubblicheremo su Waterwind, per condividerli con tutti!

Se vuoi sponsorizzare Waterwind, fare pubblicità con noi, o inserire un tuo banner in questo articolo, contattaci.

Sei un windsurfer appassionato? Vuoi collaborare con noi? Leggi qui, allora!

Aiuta Waterwind.it a crescere: sostienici

Per le sveltine.... andate su Facebook...., per la passione venite su Waterwind.it

Acquista i nostri gadgets, o le nostre Lycra.

  

0
0
0
s2smodern

Lista articoli windsurf pubblicati (per anno)

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.