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Oggi abbiamo dedicato l'intera giornata di stage alla virata, manovra meno banale di quel che sembra. Ci siamo trovati nello spot di Cremia, dove la mattina, con vento leggero, si è tenuto lo stage sulla virata semplice, ed il pomeriggio, con vento più sostenuto, lo stage sulla virata veloce. Giornata molto calda e tipicamente estiva (finalmente l'acqua non è più fredda!), che ci ha regalato, comunque, buone condizioni di vento.

Nella parte della giornata dedicata alla virata semplice, Giorgio il nostro istruttore, si è concentrato sulle fasi, e sui movimenti principali della manovra: assetto del corpo, posizione dei piedi e movimenti della mani sul boma. Christopher, l'allievo messo sotto torchio, ha dimostrato buone capacità di apprendimento, dimostrando presto di riuscire a chiuedere la manovra, nonostante una tavola old style, un po' stretta, che non lo ha agevolato. Suo commento a fine giornata: bene ora sono in grado di tornare indietro...

 

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Nei video qui sotto, la spiegazione teorica della manovra, le prove in acqua di Christopher, ed un po' di circo del nostro istruttore, che si è messo anche a fare la virata bugna in avanti....

 

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Nella seconda metà della giornata, si è alzato un bel vento (intorno ai 15 nodi scarsi), più disteso al largo, e più instabile sotto riva. Giorgio, ha proposto ai tre allievi di concentrarsi su una particolare fase della manovra, l'uscita anticipata in push (navigazione backwinded), condizioni in cui spesso si finisce anche involontariamente, e che, quindi, è bene saper gestire.

 

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Francesco ha dimostrato di saper passare molto rapidamente sulle nuove mure in push. Purtroppo, come da lui ammesso, in tali condizioni va un po' in confusione (ma è naturale), ed invece di portare la vela a poppa per orzare (e poi poggiare sulle nuove mure), porta avanti la vela finendo per chiudere quasi una heli tack. Alessandro ha chiuso qualche bella virata sotto riva, mentre poi al largo, ha ceduto un po' troppo alla tentazione della planata.

Walter, infine, deve lavorarci ancora un po', stando attento, soprattutto all'inizio della manovra, a non arretrare la vela appoggiandola nell'acqua sotto vento, ma sull'asse longitudinale della tavola.

 

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Sullo spot presente anche la nostra vicepresidente Lucia, con Furio, sempre pronto a dare una mano, e che prima o poi cederà alla tentazione di salire su una tavola...!

 

Il sottoscritto, oggi, per via della febbre avuta la notte scorsa, era un po' giù di tono. Ho tirato qualche bordo, ma poi sentendomi poche energie, ed ancora un discreto mal di gola, ho preferito chiudere rapidamente la sessione.

 

Il prossimo stage avrà come tema l'importantissima waterstart, manovra fondamentale, per navigare in sicurezza anche con vento forte ed onda. Ma sui temi già oggetto dei precedenti stage, ci sarà sempre possibilità di fare delle lezioni private con Girogio, previa prenotazione. Proseguono inoltre, visto il notevole interesse riscontrato, le lezioni riservate ai principianti.

 

Aloha. Fabio

 

 

Per vedere l'intera slide gallery della giornata, clicca qui.

 

 

 

I video della giornata

 

 

 

 

 

 

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I consigli del forum di Waterwind

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    • Grazie . Sto ipotizzando di tenermi in JP Mag Wave pro 89 2022, che è un wave facile, quasi un freewave, visto che mi offrono 650 e non voglio svenderlo. E' una gran bella tavola, e sono rimasto colpito dalla cura dei particolari e dalla qualità offerta da JP. Lo userei con il Peler, o con il Foehn sul Como, o in spot facili al mare, come Hyeres (già fatto) o Andora, quando il mare non è troppo formato. Sostiturei il Tabou 3s Plus 96 2019, altra bella tavola (a qualcuno interessa?), ma che adesso vale ancora qualcosa, prima che si svaluti troppo. Lo sostituirei con una freewave meno wave (es. 3s Classic) con più volume (100 - 105), oppure con un freestyle sui 95-105, per le uscite con venti più leggeri. Ciao. Fabio 
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    • da ita4012
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    • da Maurizio
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    • In attesa che si calmino i cieli, continuo a studiare le mete per i prossimi viaggi. Mauritius è già nella lista, ma sto ragionando anche sulla vicina isola de la Reunion. Se n'era già parlato qui:  www.waterwind.it/new/it/forum-it/video-e...nion-t-traversa.html Qualcuno ha informazioni o ci è stato? Ciao. Fabio
    • In Windsurf - Forum / Chiedi un consiglio/Ask for advice
    • da ita4012
    • 18/03/2026 15:12
    • Vela rotta
    • Ciao a tutti Aggiornamento... ho preso una Gunsails Torro 6.9. L'ho provata ad armare con l'albero RRD. Il risultato, a secco, è buono. Nessun problema di rotazione delle stecche. Armando secondo le specifiche, credo per l'RRD che è più flessibile in penna, la vela sventa troppo oltre l'indicatore messo sul ferzo in alto. Gli va dato qualche cm in meno di caricabasso per riportare la morbidezza prima dell'indicatore. Provata solo a secco purtroppo il vento latita con questa cappa. All'aspetto generale non mi restituisce l'idea di robustezza. Staremo a vedere... Paolo  
    • In Windsurf - Forum / Chiedi un consiglio/Ask for advice
    • da Paolol
    • 02/03/2026 11:48