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Quella di questo weekend, è stata una trasferta esplorativa in terra francese, che ci ha consentito di conoscere meglio gli spot della zona di Hyeres - Six Four, e gettare le basi per future proficue spedizioni.

Previsioni di maestrale forte, molto girato da nw, da giovedì notte a sabato notte. Dove andare dunque?
Alcuni rider esperti mi hanno detto che, in questo caso, spesso la zona di Six Four, lavora meglio di quella di Hyeres.

E allora, sfruttando la recensione della Coudou e di Le Brusc, pubblicate nell'apposita sezione di waterwind, ho prenotato l'hotel F1 a la Seyne, per venerdì e sabato notte. Appuntamento, sullo spot con Claudio Bertagna, agente Symmer per l'Italia, ospite dell'amico Guillame.

Giovedì, La Coudou ha regalato una giornata tranquilla. Venerdì e' previsto relativamente tosto. Arrivo sullo spot Venerdì alle 14,00 con l'idea di verificare la situazione, e provarci. Nella baia di fronte alla spiaggia dove si esce, posta tra il promontorio a nord ed il porto a sud dello spot, le onde non sembrano impossibili, e, vicino alla riva, il vento non sembra tremendo. Misuro 28 nodi sulle raffiche sopra la scogliera del porto. Noto che i rider che escono dalla spiaggia con vele piccole e tavole piccole, fanno fatica ad avanzare nei primi metri, perché sotto invelati (ed anche per via delle tavole piccole).

Decido che posso provare. Con vento di NW e non da W, peraltro, mi hanno raccontato che è più difficile finire contro la famigerata scogliera del porto. Sotto vento al porto, infine, ci sono alcune spiagge, dove eventualmente rientrare. Armo la 4.2 Ezzy Tiger, e la Tabou 3s 86 (la mia tavola più piccola). Quando sto per iniziare a vestirmi, arriva il mio primo angelo custode (?).

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Claudio, mi vede e mi racconta che la mattina é uscito con una tavola sui 66 litri circa , e con la 3.7. Fuori, superato il promontorio, il vento picchia. Anche con il 66, veniva portato "a spasso" dal mare. Mi consiglia, almeno, di armare la 3.7. Meglio ascoltare i consigli di conosce di più lo spot. Mentre traffico con la 3.7, arriva anche l'amico di Claudio, Guillame, Local dello spot, che vive qui. Mi dice che oggi La Coudou è tosta, e che non è l'ideale da provare la prima volta, considerato il mio livello. Con discrezione, Guillame mi consiglia caldamente di andare a Le Brusc.

Non saprò mai quale sarebbe stato l'esito di una sessione qui. Visto che sbaglio ancora tanto in manovra, magari non sarei finito sulla scogliera del porto, ma probabilmente, sarei scarrocciato alla spiaggia di sottovento. In definitiva, non avrei combinato granchè. Anche perchè lo spot, in queste condizioni, soprattutto se non si ha tecnica, richiede molto allenamento fisico.

Ascoltato, il consiglio mi precipito a Le Brusc, cinque minuti di macchina più a sud. Parcheggio ed esco dalla spiaggia immediatamente a sud della Pointe du Cros.

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Purtroppo, non posso armare la 3.7, perché nel precedente tentativo, mi si è rotto il vario top. Riarmo la 4.2.

Prima di uscire, osservo altri rider presenti. Tirano bordi lunghi circa 500 metri, davanti alle due spiagge a sud della Punta, e strambano, davanti nell'insenatura riparata sottovento alla Punta, in un tratto dove l'acqua é bella spianata. Davanti alle spiagge, sotto costa, ci sono onde sul metro, che mi divertirò a surfare.

Per farla breve, una volta entrato in acqua, risulto sovrainvelato, in particolare appena accenno ad allontanarmi un centinaio di metri dalla riva. Stando vicino, invece, il vento risulta un po' smorzato, e mi diverto. Chiudo qualche strambata, nel tratto di mare più piatto. Sotto vento, ci sono una paio di scogliere alle quali e' bene prestare attenzione. Per via della sovrainvealatura, non sono in pieno controllo. Peccato non aver potuto provare la 3.7, con la base 340 ed il top 370 dell'Ezzy mast, come volevo. Sto in acqua fino al tramonto, e disarmo al buio. Abbigliamento da guerra invernale con muta 5 mm, calzari 6,5 mm, moffole 3 mm, e passamontagna in neoprene. Devo dire però che manovrare con i calzari 6,5 mm, in particolare, è fastidioso, e sbagliare qualche strambata perchè non riesco a sfilare il piede di prua dalla strap, soprattutto quando finisco switch, mi fa innervosire non poco....

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In acqua, non ho freddo. Come al solito, e' la svestizione della muta umida a fine sessione, che e' un incubo (invidio quelli con il furgone....).
Il giorno dopo, sabato danno vento ancora più forte. Quindi, programmo la mattinata alla Coudou, solo a fare le foto ed i video (vedi altro articolo), e poi pomeriggio alla Madrague, a Hyeres. La mattina assisto allo show di Loick Lesauvage, un ragazzo francese di soli 16 anni, che fa cose incredibili. Ho l'occasione di chiacchierare e di conoscere meglio Claudio, con il quale si programma un test day Simmer a Colico per la primavera.

Verso le 12,00, con le immagini della Coudou, mi sposto a Hyeres.
Arrivo alle 13,00. Il vento di NW, non è entrato granché all'Almanarre, mentre alla Madrague, soffia, ma è ancora leggero (20 nodi, con poche raffiche a 25). Lo danno in aumento nel pomeriggio.

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Inizio ad armare la 86, ma, poi, vedendo che il vento non aumenta, armo la Ezzy Elite 4.7, 4 stecche, da provare per la prima volta.

Conosco Philippe, ragazzo francese del posto (che, poi, scoprirò essere alla sua prima uscita dopo 6 anni, di inattività). Entro in acqua. Ho montato la pinna fsw da 18 cm, invece che la 22 di serie, per avere la tavola più leggera sotto i piedi, ma è un disastro. La tavola va dove vuole... La cambio immediatamente.

Rientro, ed il vento, presto aumenta.... La Elite mi da' una piacevole sensazione di leggerezza, oltre alla leggendaria morbidezza Ezzy (per essere accurato e significativo, però, il test dovrà risultare più duraturo), ma le raffiche sono violente, e non sono in controllo. Cambio con la 4.2.....

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Hyeres 1

Per farla breve, qui a Hyeres, il vento rimarrà molto instabile come direzione ed intensità. Spesso sulle raffiche , veramente cattive, sarò veramente grosso. Piazzo alcuni salti spettacolari. Esco anche oggi al tramonto. L'aria si è ulteriormente rinfrescata, rispetto a ieri.

Hyeres 2

Morale: avrei fatto meglio ad uscire a Le Brusc anche oggi. Con NW, è definitivamente confermato che non vale la pena venire a Hyeres, molto meglio rimanere nella zona di Six Four (o proseguire ancora più ad Ovest).

Per la cronaca, la mattina avevo fatto un sopralluogo a Brutal beach (davanti all'ufficio del turismo di Sanary sur mer). Vento side, onda contenuta entro il metro. Scogliere ogni 100 metri. Non mi ha colpito né in positivo nè in negativo (Ghiom mi dirà, dopo la mia visita, che i local ci vanno solo con ovest, per saltare).


Insomma, la rassegna degli spot della zona è quasi completa. Spero che sia utile per tutti.
Con il mal di Coudou, nel cuore...ritorno verso casa.

Buon vento. Fabio

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Il video delle mie uscite il 13 ed il 14 gennaio

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