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Un'altra volta la mia zingarata estiva in Portogallo e Galizia è stata epica. Tanto vento, onde di qualità, panorami emozionanti, e windsurf di livello in spot come Viana do Castelo, Playa San Xurxo, e Playa Traba che mi hanno regalato sessioni memorabili. What else?

 

Windsurf: Portogallo e Galizia, giugno/luglio 2022. Un'altra vacanza epica..... 

 

Come la trasferta dell'anno scorso, anche quest'anno torno dal Portogallo e Galizia con la sensazione di essere stato in Paradiso, e con la voglia di tornarci quanto prima. Oltre agli elementi accennati nell'introduzione, che descriverò più in dettaglio nel seguito, devo aggiungere che, ancora una volta, sono stati gli incontri con le persone che hanno davvero costituito il valore aggiunto di questa esperienza. E devo dire che il pernottamento nei campeggi, al di là della magnifica esperienza di contatto con la natura, seppur con qualche scomodità, mi ha consentito di entrare ancora più facilmente in contatto con le persone, e di incontrarne alcune davvero speciali, come Tobia e Natalie, una giovane coppia di Berlino, incontrata a Viana, e con la quale abbiamo poi trascorso parte delle giornate successive in Galizia. Ed anche lo scontro con il ragazzino tedesco, che mi ha danneggiato la tavola a San Xurxo (dettagli nel seguito), si è rivelato un'occasione di incontro, in particolare con il padre Martin, molto cordiale.

Prima di passare alla cronaca, voglio sottolineare che i panorami della Galizia, ancora una volta, si sono dimostrati straordinari, quasi commoventi. L'anno scorso avevo scoperto la straordinaria Playa de la Nemina (leggi articolo); quest'anno, ho scoperto posti come Playa San Xurxo, e Playa Doninos, che la mattina, in una giornata di sole pieno, appaiono come delle piscine naturali, circondate da rocce e promontori verdissimi. Il loro mare turchese non ha nulla da invidiare a quello della Sardegna, in Italia. Pace e colori da sballo.

E della temperatura della Galizia ne vogliamo parlare? L'oceano è un condizionatore naturale, a prescindere che si tratti di Sud Africa, Marocco, Portogallo, o Galizia. In Galizia, nei giorni di vento, durante la mia permanenza, c'erano 22-24 gradi di giorno, e 16-17 di notte. Si dorme magnificamente, si surfa con la 4/3 a piedi nudi, e la mattina e la sera il sottoscritto girava con il cappellino di lana (di Moulay...). Mentre scrivo, qui a Monza, ci sono 34 gradi, che faticano a scendere di notte.

Ma bando alle ciance, e passiamo al resoconto dei giorni di vacanza, e delle sessioni di windsurf, alcune delle quali davvero indimenticabili.

 

Windsurf Portagallo Galizia 021

Windsurf Portagallo Galizia 010

Windsurf Portagallo Galizia

 

 

 

Viana Do Castelo - 29 giugno 2022. Tramontino

Per arrivare in Portogallo da Monza in macchina ci vogliono quasi due giorni, 2000 km circa, e 20 ore di guida, soste escluse. Per la Galizia due ore e 200 km in meno, indicativamente. Molti mi danno del pazzo. La morale è che non sanno quello che si perdono... Già il viaggio è vacanza, un caleidoscopio di panorami, luoghi, e mondi che si attraversano. Io mi fermo a riposare ogni 3 ore di guida, all'incirca, o comunque quando ne ho bisogno. E' importante non guidare quando si è stanchi. Certo, se fossi in pensione, o non avessi impegni familiari, me la prenderei ancora con più calma, e mi godrei ancora di più il viaggio, mettendoci anche 3-4 giorni, con soste turistiche, o windsurfistiche lungo l'itinerario.

Costo: circa 800 euro A/R, da Monza. Purtroppo, quest'anno con il rincaro del carburante, c'è stato un incremento del 25 % circa, rispetto all'anno scorso. Ma il vantaggio, poi, una volta arrivati sul posto, è quello di avere la propria attrezzatura, anche due tavole, magari una bici, ed ovviamente la macchina già a disposizione, senza necessità di noleggiare. E poi, c'è la bellezza di partire senza programmi, e senza alcuna incombenza. Chieste in anticipo le ferie al lavoro, io, sostanzialmente, ho deciso domenica 26 giugno di partire martedì 28, viste le ottime previsioni di vento, e, nei primi giorni, anche di swell. Come al solito, lo scoglio principale è stata la moglie.... 

Comunque, sono arrivato a Viana verso le 17,00 del 29, un po' stanco, ma è bastato affacciarmi dalla duna di Praia do Cabedelo (leggi recensione spot), per ritrovare le energie.... Vento da 4.7 side/side off, e swell pulito, di 1,5-2 metri a riva. Ho armato la Ezzy wave 2021 4.7, preparato il Tabou Pocket 94 (a posteriori, il Da Curve 88 2020 sarebbe andato benissimo), ed ho fatto dalle 18,00 alle 19,30 in acqua, con una decina di altri riders. Che meraviglia Viana con swell: sicura, facile e con condizioni di qualità, per un down the line di soddisfazione!

Uscito dall'acqua (ho parcheggiato all'ingresso alla spiaggia nei pressi di FeelViana, dove ci sono anche docce e bagni), come detto, ho fatto il piacevole incontro di Tobia, che si è rivolto a me in un discreto Italiano. Tobia parla tedesco (ovviamente), spagnolo, portoghese, italiano, ed inglese. Complimenti.

L'estate è bella, soprattutto da queste parti, perché regala queste giornate infinite di luce. In Portogallo, il sole tramonta (in questo periodo) alle 21,30 (in Galizia alle 22,30). Mi sono goduto il tramonto, ho disarmato e messo a posto tutto con calma, ed ho mangiato qualcosa al volo. 

Purtroppo, non ho avuto tempo per fare foto della sessione.

Praia do Guincho, 30 giugno 2022

Il 30 giugno ho fatto un grosso errore.... Invece di rimanere a Viana, che, come poi raccontatomi da Tobia, regalerà un'altra giornata bellissima con swell, ho deciso di andare a Praia do Guincho, noto spot vicino a Cascais, per rimanerci fino a sabato 2 luglio. Ma arrivato al Guincho (4 ore di macchina, con un po' di traffico pure nevrotico intorno a Porto e Lisbona), mi rendo conto che le condizioni sono davvero impegnative. Ero uscito al Guincho nel 2018, con vento da 4.2 ed onde sui 2 metri, in condizioni ragionevoli. Ma oggi, lo shorebreak è di 1,5/2 metri, vicino a riva, e, quel che è peggio, i cavalloni sono molto ravvicinati, con periodo di 3-4 secondi. Se un primo ti frulla, quelli successivi ti possono disintegrare. Una volta al largo (100 metri), ci sono set di 4-5 metri..... che ad essere Thomas Traversa, o Graham Ezzy, devono essere anche piuttosto divertenti. A complicare il tutto, verso le 12,30, il vento sotto riva è fiacco, e non in grado sempre di spingere adeguatamente per superare i frangenti. Poi, quando vado via dallo spot, verso le 14,30, è diventato fotonico, aggiungendo difficoltà ulteriore.

Non c'è in acqua nessuno, se non un kiter sottovento. Sto un po' ad aspettare, ma poi decido di non rovinarmi subito le vacanze. L'uscita sarebbe davvero molto fisica, ed a rischio. Invece di farmi una passeggiata a Cabo da Roca, decido di andare a perlustrare gli spot della Costa do Caparica, a Sud di Lisbona. I primi (quelli più a Nord) regalano onde piccole, buone da surfare vicino a riva, ma poco vento. Quelli più a Sud, come Praia Moreno, dove ci sono i kiters, offrono vento da 4.7 (20 nodi circa), ed alcuni set, abbastanza puliti, che potrebbero essere divertenti. Ma le condizioni non sono veramente belle, ed io, dopo tutta questa macchina, ho perso la voglia di entrare in acqua alle 16,00.... Insomma, ho fatto la cazzata.... lezione imparata. Giornata sprecata.

Decido di ritornare subito a Viana, per dedicarmi una giornata di assoluto relax, il venerdì. Arrivo a Viana alle 22,30.

Viana do Castelo, 1 luglio 2022

Mi sistemo al campeggio Orbitur di Viana. Non capisco quelli che hanno inserito recensioni negative su Google. Il campeggio si rivela un'ottima soluzione, in splendida posizione sotto una pineta, a ridosso della duna, dietro Praia do Cabedelo. I servizi sono puliti ed efficienti, ed il personale è gentilissimo. Monto la tenda, e mi rilasso, sonnecchiando sdraiato sul mio materassino gonfiabile. Conosco e chiacchiero con Facundo un argentino, che vive in Messico, dove fa l'istruttore di Sub. E' in ferie qui per due mesi per rivedere la figlia che vive con la ex-moglie, che lavora come istruttrice di kitesurfing da Feelviana. Il mondo è bello perché è vario.

Oggi, non voglio fare neanche un km in macchina. Aspetto comodamente il vento. Verso le 12,30, puntualmente, inizia ad entrare la Nortada. Non è previsto swell. Entro in acqua alle 13,30 con la Tabou Da Curve 88 2020, settata a thruster con le pinne di serie, e la Ezzy Wave 4.7 2021. Muta 4/3, piedi nudi, e via. 

Visto che non è previsto swell, vado nella parte sottovento dello spot, dove fa sempre un po' più di onda. Vedo che alcuni kiters ne prendono alcune da quelle parti. Quindi, scendo sottovento alle rocce al centro baia, ed effettivamente trovo alcune onde di 1,5/2 metri surfabili, vicino alla riva. In realtà, è più un beach break, ma è potente. Il vento in quel tratto di baia è side on, e non side off.

Il Tabou da Curve 88 inizia a procurarmi la libidine che poi mi regalerà in abbondanza nel resto della vacanza in Galizia. Entra in planata facilmente, è veloce, ha molto abbrivio in virata (e grazie al piano d'acqua regolare al largo, inizio infatti a chiuderne molte in serie). Bolina ottimamente, e soprattutto in surfata, va dove vuoi... Gira stretto sia nel bottom turn che nel cut back, mantenendo in entrambi tanta velocità. Bravo Tomasino (Traversa), e bravo, come sempre Fabien (Vollenveider): insieme, hanno fatto un bel progetto. Appena possibile, recensione completa della tavola.

Mi diverto un po' sotto vento, scoprendo peraltro, un inquietante scoglio al largo affiorante lontano dalla costa, a cui prestare molta attenzione (soprattutto in condizioni toste). Dopo un paio di ore da quelle parti, inizio ad essere sovra invelato. La Nortada, ora, picchia, e comincio a pensare di rientrare sopra vento; complice anche la sovrainvelatura, in pochi bordi sono di nuovo davanti alla passerella che porta al campeggio.

Torno alla tenda, mangio qualcosa, faccio un po' di foto, e mi riposo un po'. Che bello sapere che tanto il vento andrà avanti per ore, e non c'è bisogno di affrettarsi.

Rientro in acqua sopra vento, con la Ezzy Elite 4.2 2019, e con la stessa tavola. Sopravento, il piano d'acqua è piatto, o leggermente choppato, buono per fare slalom, o freestyle in queste condizioni. Io sfrutto l'occasione per migliorare in alcune manovre, anche se sono un po' sovra invelato anche con la 4.2!

Esco dall'acqua poco dopo le 18,00, e vado a godermi la serata in campeggio, dove ribecco anche Tobia a Natalie.

L'indomani si parte per la Galizia, con destinazione San Xurxo, vicino a Ferrol.

 

Windsurf Portagallo Galizia 015

Windsurf Portagallo Galizia 018

 

Playa San Xurxo, 2 luglio 2022

La Galizia mi accoglie anche quest'anno con la sua luce meravigliosa, i suoi boschi verdi, le sue Rias blu, che assomigliano a fiordi, e le sue spiagge immense di sabbia chiara. Ed il suo mare smeraldo.

Mi sistemo al Camping As Cabazas, davanti a Playa Fragata, che è adiacente a Playa San Xurxo, ed a 2 minuti di macchina dal suo spot per windsurf.

Il Campeggio è spartano, ma non manca nulla ed anche qui il personale è gentilissimo. Udire parlare lo spagnolo mi fa sentire ancora di più in vacanza, e mi mette allegria. Lo scenario è affascinante: un pendio ricoperto da prato degrada dolcemente verso la spiaggia poco sotto, circondata da rocce rossastre, e promontori verdi. Mi sistemo in un punto panoramico, da cui mi godrò delle cenette davanti a tramonti memorabili. Sono tra i pochi in tenda. Gli altri, per lo più, sono in furgoni attrezzati, campers, o roulotte. Devo seriamente pensare anche io ad un bel van.... (vero Adriano?). Mi raggiungono anche Tobia e Natalie, ed in mattinata atterra a Santiago de Compostela, anche la banda Bassotti, formata da Massimo e Giovanni, bresciani, e Marco ed Andrea, di Bergamo, con i quali iniziamo subito a scambiarci dritte per gli spot.

In breve, io, sabato, esco a Playa San Xurxo, loro sottovento a Playa Doninos (Playa Penencia, per l'esattezza). Appena possibile, aggiorno anche la recensione degli spot della Galizia.

Playa San Xurxo si rivela subito un parco giochi: onda non grande, ma magnificamente liscia, piano d'acqua tra le onde piatto, vento side off vicino a riva, dove c'è il picco d'onda, e side on al largo. Essendo una baia molto ampia, ma chiusa ad Est ed Ovest, qui entra solo lo swell, ed il vento non fa in tempo ad alzare un fastidioso chop. E lo scenario naturale è incantevole.

Si parcheggia in una stradina di campagna, a circa 200 metri dal bagnasciuga, e poi, con pazienza si porta l'attrezzatura in spiaggia. Ma la fatica è pienamente ricompensata dalle stupende condizioni offerte dallo spot. Io mi faccio un paio di ore qui, godendomi un puro down the line, in condizioni facili e sicure. Il Tabou Da Curve 88 mi fa godere.

Gli amici si godono invece Playa Penencia, anche lì con vento side off, e buona onda. L'unico neo di quello spot è che è un po' nascosto, con una tortuosa strada per raggiungerlo. Ma gli spot oceanici sono spesso così.

 

Playa San Xurxo, 3 luglio 2022

Domenica, dopo varie perlustrazioni, usciamo tutti insieme a San Xurxo, che ci regala una giornata magica. La mattina inizia con cielo coperto, ma poi si apre un po', diventando variabile, ed a tratti soleggiato. Ci divertiamo quasi tutti tantissimo. Solo Massimo sconta un errore di valutazione nella tavola che si è portato dietro: 85 litri sono pochini per i suoi 81 kg. Andrea che è stato a Maui ed in Australia, apprezza sia la qualità dell'onda, che la direzione del vento. Ma anche Marco e Giovanni mostrano ottima tecnica. Qui, bisogna avere la pazienza di salire molto sopra vento, per prendersi il picco dell'onda, ed iniziare a surfarla dove diventa più ripida.

Ed oggi San Xurxo regala solo il 30-40% del suo massimo potenziale. A fine vacanza, ci riproponiamo di tornare da queste parti in primavera o autunno, con swell importante, per goderci le migliori condizioni che lo spot può offrire, e che si vedono in questo spettacolare video di Riccardo Campello. Mi godo un bellissimo tramonto, passeggiando e chiacchierando in riva al mare con Natalie e Toby.

 

 

Playa Traba, 4 luglio 2022

Lo swell che mi ha accompagnato sin qui dal Portogallo si è praticamente esaurito con domenica. San Xurxo, e Doninos non regalano onde, pertanto. Mi faccio un breve trekking costiero la mattina, con partenza dalla parte sottovento di San Xurxo, diretto fino al Mirador de la Ila Herbosa. Poi, rientro a San Xurxo, e vado a perlustrare anche le spiagge di Santa Comba e Ponzos (vento troppo side on, e solo beach break, in entrambe). Alla fine, si decide di andare a Playa Traba, ad un'ora e mezza di macchina circa da San Xurxo, e che io avevo già perlustrato l'anno scorso, insieme alla vicina Playa do Soesto (spot denominato anche Laxe, impropriamente).

Con gli amici, ci becchiamo sullo spot verso le 15,00. Playa Traba ci regala una bella giornata. Anzi a posteriori, avendo poi surfato qui anche due giorni dopo, devo dire che, lunedì 4, lo spot ci regala anche delle belle onde, abbastanza pulite, anche se non glassy come quelle di San Xurxo. Ci sono 3 metri circa al largo, che diventano 1-2 vicino a riva. Il Tabou Da Curve 88 va da Dio anche qui. Prendo un'onda che diventa bella ripida, ed urlo di felicità mentre la surfo. Marco, a riva, assiste alla scena. 

Usciamo con la bassa marea, in crescendo. Se nel primo pomeriggio, uscire richiede esperienza, ma è relativamente facile, via via, con l'ingresso della marea, l'entrata in acqua diventa sempre più tricky. Sul bagnasciuga, si è formata una risacca fortissima, un fiume che ti trascina in acqua, fino al punto dove i cavalloni frangono in corrispondenza di un gradino che è apparso nel fondale di sabbia. Rimediamo un po' tutti delle belle frullate, ma fanno parte del gioco. Meno male che le mie vele sono delle Ezzy. Ed anche l'albero ....

La giornata si conclude magnificamente presso l'appartamento affittato dagli amici a Betanzos, dove Marco ci cucina sapientemente due bei pescioni. Si parla di windsurf, e di spot, ovviamente, ma anche di mogli, ed ex-mogli..... Bella giornata da segnare sul calendario. Ringrazio Waterwind di avermi dato l'occasione di fare queste belle esperienze.

 

Playa San Xurxo, 5 luglio 2022

Ingolositi dalle condizioni che San Xurxo ci ha regalato domenica, puntiamo di nuovo ad uscire qui. Ma San Xurxo, purtroppo, ci regala condizioni scarse (unico vero "pacco" in tutta la mia vacanza, considerato che al Guincho sono andato a cercarmi guai da solo). L'onda sarà molto piccola, e concentrata in un punto ristretto, in corrispondenza del picco della bassa marea, e vento leggero ed instabile. A me capita anche la disavventura di venire speronato da un ragazzino tedesco di 10 anni, uno dei pochi che con il suo peso leggero riesce a prendere le onde. La scimmia è una brutta bestia, e Mika è talmente preso dalla sua surfata, che non mi vede mentre sono in uscita, ed ho quindi pure la precedenza; con le sue pinne, lesiona il mio adorato Tabou Da Curve 88. Danno rimediabile con il lavoro di un buon riparatore (già contattato Seatex Board a Torbole sul Garda). Per fortuna, Martin il padre del ragazzino è assicurato. La sera in campeggio ci facciamo una bella chiacchierata, in cui mi racconta degli spot che frequenta in Germania, Danimarca, ed Olanda. Non tutti i mali vengono per nuocere.

 

Playa Traba, 6 luglio 2022

Il 6 luglio si chiude in bellezza la vacanza, dal punto di vista del windsurf. Dopo una camminata a Cabo Prior, raggiungo gli amici a Playa Traba, verso le 13,00. Il vento sembra già bello teso. Questa volta armo subito la Ezzy Elite 4.2, come Giovanni, che entra con una Neil Pryde Combat (credo) 4.2; gli altri entrano con la  4.7, e tranne Massimo, poi, cambieranno.

Playa Traba ci regala un'altra divertente sessione, con onde a volte caotiche, e che diventano ripide piuttosto vicino a riva, ma comunque buone per qualche surfata, o qualche bel salto (vedere video). Del resto, non so quanti altri spot europei sono in grado regalare onde simili a luglio.... Io, purtroppo, non posso usare il Da Curve 88, danneggiato. Voglio che torni come nuovo, e non voglio che entri acqua al suo interno, né, come suggerito dal riparatore, voglio rendere più complicata la riparazione, aggiungendo prodotti tipo Solarex.

Quindi, mi devo accontentare di surfare con il Tabou Pocket 94, che si conferma una tavola bella per il lago, o per il bump and jump al mare (è sostanzialmente un freestylewave): qui gira troppo poco stretto, ed i suoi 94 litri risultano eccessivi nel bordeggio nel mare formato, e nei salti. Peraltro, sul finire dell'uscita dovrei anche passare alla 3.7.

Massimo si diverte con il suo Simmer Flywave 85, che in queste condizioni è la tavola adatta (ma non me la fa provare...., ah, ah). A metà pomeriggio, gli amici escono dall'acqua, per lavare l'attrezzatura, lavarsi (qui a Traba ci sono le docce ed i bagni pubblici sullo spot), ed impacchettare tutto per la partenza; hanno il volo di ritorno da Santiago alle 22,30. Io mi faccio ancora mezz'ora, ma poi vista l'inadeguatezza della tavola, esco dall'acqua, comunque, soddisfatto dalla giornata.

Prima di tornare in campeggio, vado a vedere Playa do Soesto, che, con marea crescente si rivela veramente molto interessante: vento side (mentre a Traba è side on), e belle onde a centro baia, e sottovento (qui, però ci sono anche alcune rocce, e probabilmente una rip curl in uscita). Da provare.

 

Windsurf Portogallo Galizia 001

Windsurf Portogallo Galizia 002

Windsurf Portagallo Galizia 017

 

 

Giovedì inizio il mio viaggio di rientro in Italia, in macchina. Con calma.... Parto alle 12,00 dopo essermi goduto un'altra bella mattinata di sole, in campeggio e nella baia davanti. Parlo con una coppia di austriaci con una bambina di pochi mesi.... (quanti italiani lo farebbero?), in viaggio in furgone per 4 mesi. E con una ragazza Estone, che fa surf da onda (la baia sotto il campeggio è stupenda per il surf da onda); è qui da sola in tenda, dopo essere stata qui con il fidanzato in primavera. Gente tosta.

Il giorno dopo, venerdì, mi fermo pure a Gruissan (in Francia), per godermi due ore di tramontana da 4.2, in acqua super flat. Gruissan è sempre divertente e didattica (chiudo una Duck Jibe, a velocità supersonica, tutta completamente in planata), anche dopo aver cavalcato onde meravigliose. Odio solo le sessioni in spot con chop, o vento rafficato.

In nottata, arrivo a casa, dopo un passaggio anche a Sanremo, per recuperare una tavola da surf per un amico.

Il viaggio in Portogallo ed in Galizia mi lascia qualcosa di profondo dentro, bellissime sensazioni, ricordi, ed immagini. Mi sa che questa trasferta, insieme a quella invernale in Sud Africa, diventerà un'abitudine di questo periodo estivo, sino a quando sarà possibile.

Aloha. Fabio

Clicca i link qui sotto, per le slidegallery delle sessioni:

Viana do Castelo, 1 luglio 2022

San Xurxo, 3 luglio 2022

Playa Traba, 4 luglio 2022

Playa Traba, 6 luglio 2022

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Link ai video delle sessioni:

Viana do Castelo, 1 luglio

San Xurxo, 3 luglio

Traba, 4 luglio

Traba, 6 luglio - Parte 1

Traba, 6 luglio - Parte 2

Gruissan, 8 luglio

 

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