Da tempo volevo andare a scoprire il Lago d'Arpy, tra Morgex e La Thuile, in Valle d'Aosta. Ho approfittato di una bella giornata autunnale, per raggiungere il lago e soprattutto la Punta della Croce a 2480 m, che mi ha offerto un balcone panoramico unico, al cospetto del Monte Bianco.
Trekking: Lago di Arpy e Punta della Croce (Val d'Aosta). Al cospetto di sua maestà il Monte Bianco
Il lago di Arpy è una meta facile ed abbastanza frequentata nel gruppo di montagne tra Morgex, La Thuile e Courmayeur. E' un luogo che regala scenari affascinanti in tutte le stagioni. Dopo che mia moglie era già andata a scoprirlo in inverno, con la neve, mi era venuta proprio voglia di andare a fare un'escursione da quelle parti. Ho quindi aspettato che i boschi indossassero l'abito autunnale, per effettuare la camminata al lago. E lo spettacolo non è mancato, come mostrano le immagini e la slidegallery di questo articolo.
Clicca qui, per la slidegallery completa dell'escursione


Il punto di partenza è il Ristorante/Albergo Genzianella, che si raggiunge, poco prima del Colle San Carlo, salendo per la SR39 da Morgex (o poco dopo il Colle, salendo da La Thuile). Nei pressi del Ristorante/Albergo, vi sono diversi spiazzi per il parcheggio.
Altrimenti, parcheggiate ordinatamente lungo la strada.
Indossati gli scarponcini, s'imbocca quindi il sentiero numero 15, verso Sud, seguendo la segnaletica. E' una strada sterrata che conduce fino al lago, con moderata pendenza, percorribile anche da famiglie, con bambini piccoli e passeggini, senza problemi.
Noi abbiamo scelto di effettuare un percorso ad anello, e raggiungere la panoramica Punta della Croce a 2480 metri, per poi scendere al Lago di Arpy. Vedi nostra traccia qui sotto.
Abbiamo, quindi, svoltato in corrispondenza del sentiero numero 16, 700 metri circa dopo la partenza, ad un bivio molto evidente (seguire indicazioni per il Colle della Croce). Il sentiero, inizialmente, serpeggia nel Plan de Bullet, senza guadagnare molta quota, e attraversando dei bellissimi boschi radi di conifere. Qui, i larici hanno iniziato a regalarci il loro magnifico spettacolo autunnale.
Superato il Plan de Bullet, il sentiero prosegue verso Sud, sempre ampio ed evidente, e con una dolce pendenza che non supera mai il 10%. Alcuni tornanti aiutano a vincere il dislivello. Si tratta di una strada militare, realizzata per raggiungere le fortificazioni difensive del Colle e della Punta della Croce, risalenti al 1600-1700, e volute dal Ducato di Aosta, per difendere le vallate da possibili attacchi dei Francesi.
Dopo circa 4,3 km, raggiunta la quota di 2300 metri, il sentiero volge verso Ovest/Sud-Ovest, ed entra nel vallone che scende dal Colle della Croce al Lago di Arpy. Il bosco scompare e lascia il posta ad una brughiera di alta quota, con mirtilli e ginepri che coprono i versanti della vallata, a chiazze rosse (mirtilli in veste autunnale) e verdi (ginepri).
In breve (poco meno di 2 ore), si arriva al Colle, oltre il quale il panorama si amplia verso la vallata di La Thuile, e verso sua maestà il Monte Bianco. Ma vale sicuramente la pena compiere un ultimo sforzo e raggiungere, in 15 minuti, la soprastante Punta della Croce, da cui il panorama si estende a tutto il Gruppo del Monte Bianco. L'ultimo breve tratto è caratterizzato da una pendenza leggermente superiore (20%) rispetto a tutto il resto del percorso.




In cima, ci siamo coperti. Finalmente, l'alito dell'inverno e dell'autunno ha iniziato a soffiare, dopo un'estate insopportabilmente torrida. Ci siamo seduti a contemplare la vetta del Monte Bianco, con i ghiacciai che scendono sul versante SE; l'Aguille Noire e la zona del Rifguio Monzino, che questa estate abbiamo raggiunto con la bella Ferrata Garda; e, volgendo lo sguardo più a Nord, Punta Hellbronner, il Dente del Gigante, e le Grand Jorasses. Non capita tutti i giorni di poter ammirare un panorama di cime così straordinarie. Sotto si vede Courmajeur. Ma se vi girate verso Est, scorgerete una piramide inconfondibile, un'altra cima iconica della Val d'Aosta: il Cervino!
Dopo un pranzo al sacco, noi abbiamo imboccato il sentiero numero 17 che scende al lago di Arpy. Il sentiero è più ripido, ed a tratti un po' irregolare, con sassi qua e là. Vi consigliamo di percorrere l'anello nel verso da noi seguito, risparmiandovi una salita più scomoda.
Il lago si raggiunge in poco meno di un'ora dal Colle della Croce. Merita una bella sosta sulle sue rive, per godere della sua quiete (forse, non in piena estate...), e degli scorci suggestivi, con il gruppo del Bianco, in parte sullo sfondo.
In 30 minuti, si fa quindi ritorno al Ristorante Genzianella, seguendo sempre il sentiero 15.
Dal Lago, segnalo anche la possibilità di raggiungere il soprastante Lago di Pietra Rossa ed il Monte Colmet, con escursioni più impegnative, che magari effettuerò in una prossima occasione.
Ciao. Fabio
Clicca qui, per la slidegallery completa dell'escursione
Senza il vostro sostegno, Waterwind non esisterebbe. Diventa nostro supporter!
Vuoi camminare con noi? Contattaci!
Ascolta il podcast di questo articolo. Lascia un commento a questo articolo qui sotto!
Se vuoi fare pubblicità con noi, leggi qui, o contattaci.
Collabora con noi. Leggi questo articolo!





