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Ieri, il Pra de la Fam (lago di Garda) ci ha regalato davvero una bella giornata di windsurf, con un Peler in crescendo durante la mattinata, e con temperature quasi piacevoli.

 

Windsurf: Pra de la Fam, 10/12/2023: il Peler è una cosa seria! 

 

Quella di ieri è stata una giornata con tante facce. Mi sono svegliato alle 6, ed ho visto (dalle webcam) che al Garda il cielo era sereno: buon segno. Poi, però, partendo da Monza, ho attraversato la pianura padana sotto cieli grigi, ed a tratti con un po' di nebbia, che mi ha accompagnato fino alle porte di Salò (e questo non è un bel segno, perchè è indice di correnti in pianura da Sud, che possono disturbare il Peler). 

Arrivato a Salò, la nebbia si è dissolta e mi è comparsa davanti la magnifica cornice del lago, dei suoi monti, e dei suoi colori, con un bel cielo azzurro e terso. Ed il cuore mi si è aperto.

Al Prà, verso le 8,30, sono stato accolto da un bel gruppetto di appassionati (e da 7 gradi circa).

Qualcuno mostrava il solito pessimismo cosmico..... 

Ed invece il lago ci ha fatto proprio divertire. E' stata una delle sessioni più belle di questi 10 anni da quandi frequento il Pra.

E' bastato avere pazienza. In questo periodo dell'anno, il sole sorge poco prima delle 8,00 (e spunta dal Baldo verso le 9,00); quindi, il Peler ci mette di più a raggiungere lo spot ed a distendersi.

Le prime folate a riva sono entrate verso le 9,30 (al largo, il vento era entrato molto prima, come al solito), quando il sole ha iniziato a regalare tepore e luce su questa costa del lago. Abbiamo tutti posto termine alle chiacchiere, e siamo andati alle macchine a preparare la nostra attrezzatura. Questi momenti sono magici: la trepidazione dei riders è palpabile....

 

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Clicca qui per la slidegallery della giornata

 

E' stato difficile scegliere la vela, perchè sono stato a lungo indeciso tra la Ga Sails Manic 4,2 2022 e la Goya Guru X 4.7 22/23. Alla fine, ho optato per la prima, ed è stata una scelta azzeccata; ho avuto anche la possibilità di proseguire il test della vela. Ho giocato di bugna, fissando il terminale del boma a tratti a quella inferiore, a tratti a quella superiore. In alcuni momenti, le raffiche sono risultate quasi da 3.7.

Come tavola, ho usato la Tabou 3s Plus LTD 96 2019, settata con pinna singola (MFC K-One 25). E' l'unica tavola che avevo portato con me, essendosi dimostrata un vero tutto fare.

Muta 6/5/4 hooded, calzari 3/2, e moffole (bucate). In acqua, non ho mai avuto veramente freddo, e le mani (quelle che vanno di più in sofferenza) non hanno mai patito. Poi, ho visto un ragazzo tedesco o austriaco senza calzari, guanti e cappuccio.... Questione di gusti...

Nella prima parte della mattina, le correnti da Sud hanno reso un po' instabile il vento in prossimità della riva, e conveniva stare più al largo, dove, però, qualche raffica, come detto, era bella cattiva. Piano d'acqua inizialmente un po' caotico.

 

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Le condizioni sono andate via via migliorando, e dalle 11,00 è andato in scena un vero spettacolo. Lo spot si è anche un po' svuotato (comunque, tanti windsurfers e wingfoilers presenti, nonostante ormai siamo quasi a Natale). Pertanto, è stato più semplice manovrare senza troppe preoccupazioni. Il vento è diventato costante, forte il giusto, il piano d'acqua si è ordinato, con bella rampe per saltare.  Sono stato in acqua fino alle 12,30 circa, e sono uscito per fame e sfinimento. Ma è stato difficile uscire: ad ogni bordo, veniva voglia di provare qualcos'altro. Quando le sessioni diventano didattiche è fantastico. Mi sono davvero divertito a strambare partendo dal lip dell'onda, e scendendo giù nel cavo in picchiata. Peraltro, la Manic si è confermata davvero una bella vela. Forse, l'ho cazzata un po' poco di bugna, ma è rimasta sempre bella leggera tra le mani, ed ha scaricato bene sulle raffiche, quando necessario.

In acqua, come detto, tanti colleghi. Ed è bello, quando si torna in spiaggia, vedere tante facce felici, chiaro segno della qualità della sessione. Anche diversi riders con attrezzattura slalom, intenti ad allenarsi con vento forte (e poi a terra, con un bel bicchiere in mano...).

Ecco tornato a terra, c'è stata la ciliegina sulla torta: il termometro della macchina mi ha segnato 15 gradi.... (e forse anche questo spiega, perchè, quando il sole bacia la falesia del Pra, il Peler entra bene fino a riva). Togliersi la muta bagnata non è stato per niente fastidioso (come, invece, a Cannes sabato scorso).

Rivolgendomi ad un altro rider, non ho potuto fare a meno di commentare la sessione dicendo che è stata "spettacolare". Ed una bella signora, di nome Mariella, si è allora affacciata dalla finestra del B&B Torre degli Ulivi, sorridendomi.

Alle 13,00 c'era ancora gente in acqua planante. Peccato che qualcuno sia andato via troppo frettolosamente dallo spot, per andare a casa a vedere qualche video su Zanzibar....

 

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Io mi sono goduto il bel sole, saziando la fame con un bel panino, che ho condiviso con il papero del Pra (occhio che ho scoperto che mangia veramente di tutto....).

Il weekend prossimo pare che sarà ancora ventoso. E noi ce lo godremo sicuramente!

Ciao. Fabio

Clicca qui per la slidegallery della giornata (ho pensato più a divertirmi, ma qualche bella foto sono riuscito a farla)

 

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