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Hanstholm, in Danimarca, uno degli spot delle mitiche Cold Hawaii, oggi, ci ha regalato una sessione di waveriding molto divertente con onde di qualità, ed anche con condizioni climatiche gradevoli

 

Windsurf, report: Hanstholm, Danimarca (Cold Hawaii), 19/08/2021

Approfittando della vacanza con la famiglia in Danimarca, sono riuscito a piazzare una bella uscita ad Halsthom. Questo tratto di costa del mare del Nord è noto come Cold Hawaii, per le condizioni wave che spesso caratterizzano gli spot, il più famoso dei quali è indubbiamente Klitmøller.

Le previsioni davano tre giorni di ovest pieno.  Quindi, lo spot migliore, che lavora con vento side, è Hanstholm, risultando Klitmøller troppo onshore.  Mi gioco il jolly in famiglia giovedì 19. Sveglia alle 6,00 (le case Danesi hanno degli scuri poco efficaci) e da Silkeborg mi metto in macchina alle 7,00, insieme ai Danesi che vanno al lavoro. La campagna Danese è piacevole, e la strada attraversa più volte lo scenografico Limfjord. Finalmente, c'è un bel sole che rallegra l'atmosfera.

Poco dopo le 9,00, sono sullo spot. Improvvisamente si materializzano tutti i "colleghi" windsurfer, che vengono, principalmente dalla Germania. Perlustro a dovere lo spot, visto che è la prima volta che esco qui. Esamino lo spot più sopra vento, vicino alla scogliera ed alla fabbrica di pesce, e quello più sottovento, detto "Middles". Le onde sono alte (2-3 metri vicino a riva, nei set migliori) e molto più lisce e distanziate in quello sopra vento, dove decido di uscire, nonostante la spiaggia di sassi, sia più scomoda. A breve, pubblicherò una dettagliata recensione dello spot. Io mi sono basato sulla "Kite and windsurfing guide", che però dice davvero poco. Chiedo anche qualche consiglio ad un ragazzo danese del posto, in particolare per la presenza di rocce sommerse. Quindi, decido per la Ezzy Elite 4.2 2019, che armo con il boma Goya Superskinny, e la Tabou Pocket 94 2016, che preparo come thruster, con le fidate pinne k4 (Scorcher e Stubby). Essendo venuto fin qui dall'Italia in macchina con la famiglia, ho dovuto scegliere una sola tavola da portare, e la scelta è ricaduta sulla Pocket 94, che è davvero polivalente, e che, anche questa volta, si è comportata alla grande. Muta 5/4 per andare sul sicuro, ma basterebbe la 4/3 (acqua a circa 18 gradi). Indosso anche il berretto in neoprene, per prudenza, ma anche quello non sarebbe necessario.

Alle 10,00, circa entro in acqua.

 

Windsurfing Hanstholm Danimarca 004

Windsurfing Hanstholm Danimarca 001

 

Il vento è side off, prevalentemente. Sotto riva, nell'inside, è un po' più instabile, come spesso capita. La costa alta copre un po' la spiaggia. Bisogna fare attenzione a qualche onda frangente più cattiva nei set più grossi. In acqua, ci sono altri 4-5 windsurfers. Il resto della flotta arriverà più tardi.

I primi 10 minuti in acqua sono un po' imballato. I muscoli devono scaldarsi, ma soprattutto sono più preoccupato di capire lo spot, che concentrato sulla conduzione della tavola. Treni di onde enormi (3-4 metri) arrivano dal largo, da ovest, superano la punta della scogliera, e si riorientano verso Sud, ordinatissime e facili da individuare. Oggi, le condizioni sono perfette per il waveriding, ma anche per saltare in alto, quanto si vuole....

Dopo i primi 10 minuti di riscaldamento, inizio a funzionare.... Inizio a chiudere virate e strambate, ed a saltare, anche se qui è mure a sinistra, che non è il mio lato preferito. Ma soprattutto, inizio a leggere le onde ed a surfarle. Essendo il vento side off, dopo qualche esitazione iniziale sulle prime surfate, mi lascio andare sottovento in alcuni down the line divertentissimi. Il vento è, però, un po' troppo forte, talora, e non è facile, per me, controllare la velocità del bottom per non andare troppo davanti all'onda. Dovrei anche essere un po' più radicale, per risalire verso il lip, portando la vela all'esterno della curva del bottom, ed il corpo all'interno in switch.

Ma, comunque, inizio ad essere sempre più smaliziato nelle mie uscite wave. Peccato, che il waveriding richieda un buon allenamento fisico, ed io non sono al massimo della forma. Comunque, nella prima ora do il mio meglio.

Ad un certo punto, stacco un salto molto alto, davvero più alto degli altri precedenti, su un'onda bella ripida. Più si sale, e più il vento diventa davvero forte, ed è così che, ad un certo punto, mi strappa la vela. Indosso i calzari, che odio, perché a riva ci sono delle rocce davvero brutte sul fondale. Nonostante, abbia allargato bene le straps prima di uscire, il piede posteriore mi rimane bloccato nella strap. Il vento sdraia bruscamente in aria la vela, che fa ruotare la tavola sottovento, ed io sento un crack.... Tutto questo, a 4-5 metri di altezza. Chissà che i fotografi appostati a riva non abbiano immortalato la scena. Atterro in acqua dal salto, e per prima cosa controllo le condizioni del piede. Capisco che non è rotto, ma sono anche consapevole, che, a caldo, non mi farà troppo male, ma poi.... Comunque, sono in condizione di continuare la sessione, e continuo a darci dentro. Dopo un'ora, però, decido di tornare a terra a rifiatare, e a fare qualche foto.

Peccato, che ci sia la moglie ad aspettarmi a Silkeborg!  Quanto rimpiango le mie trasferte da solo a fare windsurf, in cui posso fare quello che voglio!

Rientro in acqua dopo poco, per fare un'altra mezzora circa, e piglio qualche altra buona onda, anche se riesco pure ad andare a "controllare" da vicino, il piccolo molo, sotto vento alla spiaggia, che costituisce l'unico pericolo dello spot. Grazie all'esperienza, ne esco solo con un piccolo segno al grip del boma. Il vento è ruotato leggermente da N, ed ora è da WNW (side e non più side off). E' anche calato leggermente di intensità, soprattutto vicino a riva, rendendo più insidioso il superamento delle prime onde frangenti. Una di queste in un buco di vento, mi ha frullato e portato al molo.

Molto meglio, come qualità del vento, la mia prima parte della sessione.

Poi, esco dall'acqua per tornare dalla famiglia. Disarmo, con calma e mangio un panino, sotto un caldo e piacevole sole (19 °C). Altro che Cold Hawaii! Lo spot si è affollato incredibilmente, ora, e molti, adesso escono anche da "Middles". Prima di tornare dalla famiglia, decido anche di andare ad esplorare la mitica Klitmoller. Oggi, lo spot è buono per lo più per i kiters, anche se un'uscita bump and jump sarebbe possibile anche con il windsurf (ma il vento, side sulla spiaggia, è onshore sull'onda).

 

Windsurfing Hanstholm Danimarca 002

Windsurfing Hanstholm Danimarca 003

 

Klitmoller, al contrario di Hanstholm, che risulta un parco giochi in acqua, ma a terra offre ben poco, è un bel posto, con un'atmosfera molto gradevole a terra, ed in riva al mare. Un bel villaggio, con dei bei cottage, e diversi bar e scuole di surf e windsurf in riva al mare. 

Chissà che un giorno, nel mio peregrinare per i mari del mondo, non riesca ad uscire anche qui.

Ciao. Fabio

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