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Inizio con il botto per la vacanza in Salento. L'8 luglio 2014 ho provato lo spot di Frassanito, poco a nord di Otranto, in una giornata di scirocco a 25 - 30 nodi. Ma non è stata l'unica prova effettuata...

Frassanito: Mimmo da consigli in spiaggiaAl mio arrivo in spiaggia (siamo usciti proprio dalla spiaggia del Frassanito Surf point, che ha sede all'interno dell'International Camping), lo spot risultava già investito da uno Scirocco bello teso, intorno ai 20 nodi a terra. Lo Scirocco qui entra side-on shore, e, quindi, rende l'uscita comoda. Per saggiare lo spot sono uscito con la 125 litri e con la mia Simmer spark da 5,5. Proprio la vela è stata la prima notizia positiva della giornata. Non ero mai riuscito ad apprezzare questa vela, ed ero Spiaggia di Frassanitodeciso a venderla. Ma con il vento giusto (superiore ai 20 nodi), la vela ha fatto egregiamente il suo lavoro, e mi ha regalato subito planate stabili, mostrandosi leggera. L'onda alla mattina è stata abbastanza contenuta, e con la 125 ho subito potuto tirare dei bei bordi in planata, senza molte correzioni dell'assetto e, quindi, senza particolare fatica, sul mare smeraldo del Salento. Intorno a me, sin dalla mattina numerosi frequentatori dello spot, sia locali (soci dell'ASD sopra citata), sia riders in vacanza, che comunque, come, nel mio caso, fanno riferimento e si appoggiano al Frassanito Surf Point, per consigli e per la compagnia, oltre che per i servizi offerti (scuola, rimessaggio e noleggio attrezzatura). Sullo spot anche qualche surfista straniero. Io ho aiutato, dando indicazioni e consigli sullo spot, un ragazzo francese. 

Frassanito: tavole piccole per lo scirocco!Dopo la prima ora, subito positiva, con la 125, sono rientrato a terra, per prepararmi al momento della verità: la prova, per la prima volta, della Tabou 3S (un FSW) da 87 litri, recentemente comprata usata sul Garda, su consiglio di diversi amici, come tavola da usare in condizioni di vento forte ed onda formata, al posto della 125. L'ho abbinata ancora alla 5.5. E' stata un'esperienza da subito eccitante che non scorderò mai. Superato lo shorebreak iniziale, ho iniziato a navigare per i primi metri con prudenza, per testare le reazioni ed il comportamento della tavola. Subito, mi ha rassicurato, risultando una tavola gestibile anche non in planata di bolina. Poi, ho deciso di saggiarla veramente..... Ho, quindi, spinto bene sul piede di prua, portato un po' avanti la vela per poggiare, e con il vento che c' era sono partito quasi all'istante in planata. Ho subito infilato il piede davanti nella strap (trovata facilmente), e poi anche quello di poppa (a piedi nudi, facile trovare anche la strap posteriore). E' stato meraviglioso ritrovarsi sotto i piedi una tavoletta così maneggevole e facile da dirigere. Sull'onda é subito risultata più stabile della 125. Inoltre, mi ha stupito per le notevoli doti boliniere, per me importanti, visto che cado ancora spesso, e scarroccio. Poi, è venuto il momento di provare la partenza dall'acqua con questa tavola. Anche qui ho apprezzato il vantaggio di avere una tavola meno ingombrante da gestire rispetto alla 125, anche perchè nel frattempo, soprattutto al largo, si era formata una discreta onda. Le prime partenze sono risultate impacciate. Ma poi, nel corso della giornata, ho preso sempre più confidenza. In particolare, ho capito che con una tavola del genere è importante quanto prima iniziare a navigare per rendere subito la tavola stabile. In altre parole, quando si sta salendo sulla tavola dall'acqua, bisogna già iniziare a farla accelerare per mantenerla piatta, ed evitare che si inclini su un bordo. E questa, direi, è una regola generale. La tavola ferma è instabile e meno controllabile.

Rassicurato ed entusiasta per queste prime impressioni positive, sono rientrato a terra per riposarmi un po'.

Rientrato in acqua dopo mezz'ora, ho quasi subito spaccato il piede d'albero ad un centinaio di metri dalla costa. L'occasione è stata buona per saggiare l'attenzione e la disponibilità dei surfers locali. Ho iniziato a nuotare verso riva tirandomi dietro la tavola, constatando che, per quanto lentamente, non avrei avuto problemi a ritornare a riva, avendo il vento al traverso. A quel punto, prima Roberto mi è passato vicino per capire che problemi avessi, dicendomi che sarebbe tornato a prendermi con una tavola più grossa. Poi, è arrivato il mio "angelo custode" che mi ha trainato a riva in pochi minuti.

Nel frattempo, mia moglie era rientrata in agriturismo con i bambini, per non rimanere sepolta dalla sabbia sollevata dal vento, con l'idea di tornare a prendermi alle 15 per andare a visitare Lecce. Ma la chiacchierata con
Davide, giovane istruttore del circolo di surf, che mi ha spiegato le fosche previsioni per i giorni successivi relativamente al vento, mi ha fatto cambiare idea....

Così quando mia moglie è ricomparsa alle 15, avevo già armato la 4,7 per fronteggiare il vento nel frattempo salito a 25 nodi medi, ed oltre sulle raffiche. Lecce poteva attendere...

Così, sono rientrato in acqua con la 87 ed è stata un' altra ora e mezza spettacolare. In questa ulteriore sessione, non ho nemmeno scarrocciato più di tanto e sono rimasto in mezzo al gruppo degli altri surfisti sullo spot.

 

Sono rimasto in acqua fino a quando non è sopraggiunta la stanchezza. A quel Frassanito: con lo sciroccopunto, mi sono dedicato a fare foto e video ai surfisti più bravi intorno a me, presenti sullo spot: Davide (l'istruttore già menzionato), Maurizio, Roberto, l'altro Davide, ed altri, compreso Mimmo (responsabile dell'ASD), decisosi ad entrare in acqua nella parte centrale del pomeriggio per divertirsi con qualche bordo, e poi tornato a dare lezione ad un Frassanito: con lo sciroccoragazzino, a cui, ad un certo punto, è riuscito a far provare l'ebbrezza della surfata su un frangente in prossimità della riva.

Gran bella giornata! Ed ora, sarà dura salire di nuovo sulla 125...

Ovviamente, scherzo.,. perchè ho ancora un po' da imparare con le manovre...

Alla prossima. Fabio Muriano

Per visualizzare le foto della giornata o per scaricarle, vai alla pagina facebook di waterwind.

Qui sotto, il video della sessione (settarlo a 720 Hp per visualizzarlo in HD).

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