Finalmente, un'uscita in windsurf a Piona degna della sua fama. Venerdì pomeriggio, lo spot di Colico, sul Lago di Como ci ha regalato una Breva da 4.7!
Windsurf, report: Piona, Colico, Lago di Como - 30/05/2025
Avevo intuito (e scritto nell'articolo sulle previsioni) che venerdì sarebbe stata la giornata migliore per la Breva, delle tre consecutive previste. Il cielo completamente sereno ha fatto partire davvero un vento sostenuto, oltre a regalarci un panorama primaverile meraviglioso.


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Uscito dal lavoro a metà giornata, e vinta, con un bel caffè, un po' di stanchezza arretrata, sono partito per il lago, e sono arrivato a Piona verso le 14,30. Lago scintillante sotto il sole, e raffiche forti già in baia. Parcheggio dietro la spiaggia finalmente aperto, ed invaso dai camperisti e dai van dei turisti stranieri, soprattutto tedeschi e svizzeri, scesi in massa in vacanza per la Pentecoste, per godersi il primo piacevole caldo di queste giornate giornate di fine maggio. Prezzo del parcheggio aumentato a 6 euro giorno, e 5 pomeridiani, quest'anno. Su quest'area, ci sarebbe da fare un bel discorsetto, perchè i proprietari/gestori potrebbero valorizzarla molto meglio (es. agricampeggio?). Comunque, già così è comoda e piacevole.
Avendo venduto il giorno prima la Goya Guru 4.7, ho dovuto riesumare una vecchia Ezzy Wave 4.7 2021 con alcuni ferzi rotti e riparati con lo scotch, che poi in acqua mi ha comunque impressionato per quanto ancora sia performante.... Ezzy fa vele stupende, e la tramatura le rende utilizzabili anche se forate! Per fortuna, nel frattempo, mi è arrivata la nuova Ezzy Wave 4.7 2025, di cui vi parlerò prossimamente.
Ho preparato il Tabou 3S Plus 96 e sono entrato in acqua poco prima delle 15,00.




Uscire dal laghetto di Piona, tra raffiche e buchi di vento, è sempre un cinema, ma, questa volta, la frequenza ravvicinata delle raffiche ha reso il problema meno complicato da risolvere. Con il senno di poi, soprattutto da metà pomeriggio, si poteva anche rimanere dentro la baia a divertirsi, sfruttando l'acqua super flat.
In realtà, una volta fuori dall'insenatura di Piona, all'inizio ho avuto qualche dubbio se tornare subito indietro per passare alla 5,3, perchè il vento non era così intenso. Come al solito, la zona migliore era davanti all'abbazia (che potrebbe essere il Pier del lago di Como), ed in corrispondenza del promontorio a Nord dello sbocco della baia nel lago. Il tempo di ragionare sul da farsi, ed il caldo della Valtellina e della Valchiavenna hanno iniziato a fare il loro dovere.
Ho iniziato a planare stabilmente, senza bisogno di avere i veloni degli stranieri intorno a me, ed anzi sulle raffiche ho inziato ad essere sovrainvelato! La prima ora è stata stupenda: piano d'acqua regolare e vento forte. Sono le condizioni che ti fanno sembrare più bravo, in acqua. Virate veloci su entrambi i bordi, chiuse con facilità, belle strambate, qualche Hely tack, e qualche tentativo di 360 (vedi finale del video). Ma per questo, devo ricordarmi di portare la vela più indietro, verso poppa, nella parte finale per uscire della manovra.
Intorno a me, tante vele, soprattutto di stranieri, come detto. Bello tornare ad uscire in uno spot, dove non ti senti una specie in via di estinzione, accerchiato da wingfoiler o kiters. E mi ha stupito anche vedere tante vele Ezzy, che all'estero, evidentemente, vanno ancora forte.
Dopo un'ora circa, il vento ha iniziato a risultare meno disteso, ma sempre forte. Sotto Piona, raffiche potentissime da Sud Est; verso Gravedona e Domaso, vento forte da SO che scendeva dalle valli dietro i paesi. In mezzo al lago, si svolgeva la battaglia tra le due direzioni del vento, con un buco d'aria da evitare. Il piano d'acqua, conseguentemente, si è choppato in maniera caotica.
Ad inseguire troppo le raffiche in planata, io ho scarrocciato un po' e ci ho messo mezz'ora abbondante per ritornare alla baia di Piona, e quindi in spiaggia, alle 18,00, dopo tre ore in acqua, contento, ma stanco morto. E' stato davvero un bel pomeriggio, conclusosi piacevolmente con una bella chiacchierata con Max, un ragazzo tedesco che parla molto bene italiano, perchè lavora spesso nel nostro paese.
Insomma, l'estate è alle porte, e speriamo che sia proprio una bella stagione per i venti termici sui laghi di Como e Garda.
Buon vento. Fabio
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