Forum IT

Iscriviti alle nostre newsletter!

Non perderti le nostre news e le nostre uscite: iscriviti alle nostre newsletter!
I agree with the Privacy policy

Passaggio a tavola Freestyle

Di più
04/09/2018 15:50 #5032 da ita4012
Il Vate (Marco Q del Garda) lo aveva scritto in un post in questo forum tempo fa...., ed il tarlo ha continuato a lavorare nella mia testa .... Aveva suggerito a qualcuno di considerare una tavola freestyle come tavola "grossa", con vento non troppo forte, e soprattutto con piano d'acqua non troppo mosso.... La tavola freestyle ha delle caratteristiche che, secondo Marco, potevano essere sfruttate in queste condizioni.

Ma, fino a qualche tempo fa..., mi sono sempre detto: che cosa me lo faccio a fare un freestyle io che non faccio freestyle, e per di più alla soglia dei 50 anni?

Ma a furia di vedere gli amici con le tavole freestyle intorno a me, mi sono reso conto di quali siano i notevoli vantaggi di una tavola freestyle in tali condizioni, a fronte di solo qualche minimo svantaggio.

1) Le tavole freestyle entrano molto rapidamente in planata, ben prima degli altri tipi di tavole, grazie a rocker e scoop piuttosto piatti, ed alla buona larghezza anche a prua. La planata viene acquisita, a parità di intensità del vento, con vele di misura più piccola (e quindi più facili in manovra).

2) Risalgono molto bene di bolina, grazie ai rails paralleli ed affilati, e trovo che questo sia molto importante, oltre che per ragioni di sicurezza, anche perchè consente di fare molti esperimenti con le manovre in andatura portante. Se non guadagnate bene acqua sul bordo, non potete permettervi di fare troppi esperimenti con Power jibe, Duck jibe, speed jibe, ecc....

3) Sono più facili di un freestylewave, perchè mantengono una buona larghezza anche a prua ed a poppa, e, quindi, hanno anche una più omogenea distribuzione dei volumi che non sono concentrati prevalentemente intorno al piede d'albero. Questo le rende stabili, e quindi più facili in manovra.

A fronte di questi vantaggi, le tavole freestyle non girano stretto (con raggio di curvatura ridotto), per via della maggiore resistenza opposta dalla carena più larga a prua e poppa. Questo non consentirà di chiudere delle strambate power con raggio ridotto, ma fino a quando non si è bravi in queste manovre, questo può solo aiutare a comprendere bene i movimenti, ed a tenere a lungo la planata durante la manovra.

Se il piano d'acqua diventa troppo chopposo, le tavole freestyle sbattono un po', ma solo se non sono anche corte (quelle moderne lo sono), o di volume generoso.

Detto tutto ciò, io sto pensando di prendere, come mia tavola grossa, una tavola freestyle sui 100 litri (per poter uscire anche con la breva del lago di Como, intorno ai 15 nodi). Poi devo decidere, se rimanere solo con il Quad 87, o se aggiungere una tavola FSW sui 95 litri.

Se qualche freestyler (o comunque con esperienza di simili tavole), vuole consigliarmi qualche modello, o, comunque, esprimere la sua opinione sulla faccenda, fa a me, ed a tutti, un bel favore.

Ciao. Fabio

Fanatic Quad TE 87 2013, Tabou 3S 106 LTD 2013, Fanatic Skate TE 93 2014
Goya Banzai Pro X 5,7 e 5.3 2018, Ezzy Elite 4.7 2018,
Ezzy Elite 4.2 2018, Ezzy Elite 3.7 2016
Al360 Carbon slim 140-190; Al360 E3 Carbon 140-200

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
05/09/2018 09:37 #5040 da nakaniko
Risposta da nakaniko al topic Passaggio a tavola Freestyle
...che c'hai ragione, mi sa proprio.
Anche io sto rimuginando parecchio su questa cosa, forte della mia esperienza passata.
Insomma dopo un freeride dei primi duemila (F2 Wizzard 272-125 l.), per anni (2006-2013) ho viaggiato (benissimo) con l'ultimo modello dei primi freestyle non tecnici dei primi duemila, il Mistral Score 112 del 2002, il tutto perchè "insospettito" dalle prestazioni dell'amico surfista "vintage, che viaggiava e viaggia tutt'ora a missile su questi freestyle old school, sul piattone come in condizioni wave (passa ad un fsw solo con vele piccole).
Solo che dopo molti anni e millemila bastonate sulla prua, non proprio solidissima, nonchè altre amenità (vite di sfiato M5 arrugginita e inchiodata sostituita con una boccola ex snowboard M6 davanti alle straps...), ho detto cambio, e ho passato al mio amico vintage-lover il 112 per il suo secondo quiver a Lignano. Io col wave JP FSW 93 trifin, dapprima ho preso l'All Ride 116 che ho trovato di buona planata ma meno reattivo, però recuperavo come lo Score, peso 90 kg abbondanti.
A quel punto ho detto mah, vorrei qualcosa di più, e comunque lasciare il 93, il mio wave, per le occasioni wave serie (bora) sempre più rare, ed avere di base due tavole, ed ho preso il JP Fsw 112 del 2017, versione pro trifin opzionale, a fianco del tavolone da venti leggeri e velone.
Il fatto è che, e qui passiamo al punto, con vento bello deciso allora va e anche emoziona, sempre che lo si gestisca in modo attivo, allora è molto reattivo. Ma se il vento è al limite, come due settimane fa sul lago di Silvaplana e mi costringe a osare la HSM Superfreak 8,0, usata tantissime volte senza problemi sullo Score 112 (vedere il mio canale youtube), bè non c'è verso di farlo planare, si sente tantissimo la poppa stretta e affilata da wave, ed inoltre recupero solo con estremi equilibrismi, quantomeno in acqua dolce.... Ah inoltre la seconda straps dietro, perfetta coll'all Ride, mi risulta impossibile o quasi sul Fsw 112
Questo di fatto mi constringe ad usare quasi sempre il mio tavolone da venti leggeri, ovvero jp X-Cite Ride 160, che se la gode colla 10 e colla 8, e limitare il fsw 112 dai termici solidi da 6,5, 17-18 nodi per me, in su. e coi tempi e venti che corrono non è il massimo...
Infatti pur col portafoglio sfinito dai cambi di idea meditavo molto sul da farsi, quindi o tornare al nuovo All Ride 116 intanto diventato versione 2 e quindi più corto e reattivo del recedente (ma semrpe più umano dell'Fsw), oppure proprio passare ad un freestyle puro.
Unica cosa per me de il mio peso i volumi degli attuali freestyle sono critici, almeno in casa JP ma mi pare ovunque i volumi sono sotto i 110 e per me significa recuperare solo in acqua salata e pure con difficolta (lo testimonia lo Starboard Flare 106 che tengo a Venezia centro come tavola piccola). Mi ci rivorrebbe un freestyle non estremo ma di 115 litri, oppure confidare nella reattività dell'ultimo All Ride mk2. O cambiare marca (ho trovato i jp un po facili a segnarsi in coperta...).
Guardavo incuriosito a quelle tavole slovene...

windsurf e snowboard ovunque, vedere www.youtube.com/user/nakaniko/videos
A Venezia: tavole Starboard
Fuori Venezia: tavole JP + windsup Moki
Vele: Hot Sails Maui

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
05/09/2018 14:16 #5050 da marco10
Risposta da marco10 al topic Passaggio a tavola Freestyle
Sono interessato all'argomento anch'io, ma non ho contributi interessanti da dare alla discussione a causa dell'inesperienza. Tuttavia le motivazioni esposte a favore della tavola freestyle le ho sentite esporre più volte da windsurfer di livelli anche molto diversi tra loro (ovviamente dal discreto in su). Contestualizzo dicendo che il tutto è riferito ai soli spot che conosco: Malcesine e Pier, sul lago di Garda.

Goya One 95, RRD the Four 4.2, Goya Banzai X 4.7, North Sail Idol 5.3

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
05/09/2018 14:53 #5051 da nakaniko
Risposta da nakaniko al topic Passaggio a tavola Freestyle
Tanto per aggiungere carne al fuoco (o seitan alla piastra per i vegetariani hehehe), dai locals del Santacruz ho pure sentito che gli attuali freestyle richiederebbero peraltro una impostazione differente nell'andatura, essendo tavole abbastanza dedicate. A dire il vero il mio Flare 106 veneziano, già dedicato come tavola ma ancora non radicalissimo, non mi pare chieda strani stance, ma non ho mai provato questi ultimi shape colla poppa rialzata...
Resta il fatto che per i pesanti e mediopesanti una tavola da meno di 110 litri in acqua dolce...

windsurf e snowboard ovunque, vedere www.youtube.com/user/nakaniko/videos
A Venezia: tavole Starboard
Fuori Venezia: tavole JP + windsup Moki
Vele: Hot Sails Maui

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
05/09/2018 17:52 #5053 da Marco Full
Credo che la cosa migliore sarebbe riuscire a provarala per un paio di uscite

Io dovrei lasciare il mio 93 FSW JP 2017 per passare a un flare 93 017...
" Lasciare il sicuro per l'insicuro "

in più dovrei considerare il cambio della scassa
Da Power Box a US box --> Comprare almeno 1 o 2 pinne per il Presunto freestyle nuovo visto che viene dato con una 18cm

RRD fire race 122l
Starboard Flare 93
Ultra Kode 76l


Neilpryde v8 7.0
Neilpryde Atlas 5.7
Neilpryde Combat 5.3 --> 3.7
Simmes 3.4 Black Tipe



Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
05/09/2018 18:21 #5054 da nakaniko
Risposta da nakaniko al topic Passaggio a tavola Freestyle
Bè in effetti... Ma le pinne freestyle pure manco le considero, tanto ormai slash e spock sono solo i rumori che faccio spiaccicandomi se ci provo...
Infatti su quello in laguna ho messo delle pinne freeride us che avevo ed usavo per il vecchio Drops Slash 98, una 24, una 28 e una 34 pure.
Ma tu se dovessi prendere un freeestyle e pure io per il mio quiver solo powerbox fuori Venezia, bè via di Jp o altra marca powerbox (anche starboard un anno ha fatto il Flare col PB, tipo nel 2014 o giù di lì).
Se non altro dal tuo quiver intuisco hai la fortuna di pesare meno di me e quindi col freestyleattuali non affogheresti come me...

windsurf e snowboard ovunque, vedere www.youtube.com/user/nakaniko/videos
A Venezia: tavole Starboard
Fuori Venezia: tavole JP + windsup Moki
Vele: Hot Sails Maui

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
05/09/2018 18:44 #5056 da Marco Full
Peso sulla 70 ina
Più che altro volevo prendere una tavola dello stesso anno senza aggiungere soldi ... e il flare me gusta!

Booo indecisione
Più che altro per fare bene il “chop op”
e magari provare qualche manovra il freestyle wave non va così bene!

RRD fire race 122l
Starboard Flare 93
Ultra Kode 76l


Neilpryde v8 7.0
Neilpryde Atlas 5.7
Neilpryde Combat 5.3 --> 3.7
Simmes 3.4 Black Tipe



Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
06/09/2018 10:55 - 06/09/2018 11:21 #5061 da ita4012
Risposta da ita4012 al topic Passaggio a tavola Freestyle
Dunque, passo una giornata al Garda ..., e vi scatenate sul forum!

Venendo al tema della discussione, peccato che la stagione estiva volga al termine, perchè al Garda, presso i centri di noleggio, c'è la possibilità di provarle (RRD al Pier, Jp allo Shaka, Fanatic da Vasco Renna).

Io sto cercando, come primo freestyle, qualcosa da spendere non troppo, per provare e capire (da detour c'è uno skate con riparazione a 500 euro, che sarebbe interessante, ma chiedono troppo).

Dai, Marco, anch'io voglio iniziare a provare qualche manovra freestyle, ci proviamo e le studiamo assieme!

Per Niko, considera però che a parità di volume, i freestyle sono più stabili dei freestylewave nel recupero della vela. Quanto allo stance in andatura, io, quando li ho provati, non ho notato cose sconvolgenti. Come le tavole wave, richiedono un assetto avanzato, per non caricare troppo la pinna (piccola), e far lavorare bene i rails affildati.

A questo punto, chi per primo fa delle prove, aggiornerà gli altri su questa discussione.

Ciao. Fabio

Fanatic Quad TE 87 2013, Tabou 3S 106 LTD 2013, Fanatic Skate TE 93 2014
Goya Banzai Pro X 5,7 e 5.3 2018, Ezzy Elite 4.7 2018,
Ezzy Elite 4.2 2018, Ezzy Elite 3.7 2016
Al360 Carbon slim 140-190; Al360 E3 Carbon 140-200
Ultima Modifica 06/09/2018 11:21 da ita4012.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
06/09/2018 12:51 #5071 da Matteo
Risposta da Matteo al topic Passaggio a tavola Freestyle
Diciamo che la questione tavola freestyle è un po' delicata. Ultimamente di anno in anno le tavole continuano a cambiare. Alcuni esempi possono essere il freestyle jp, dove in due anni hanno completamente ridisegnato la prua della tavola rendendola squadrata, e il flare di starboard, dove il modello 111 litri del 2016 è più stretto del modello 103 litri del 2017.

Il punti chiave comuni a tutti i brand però rimangono: planata veloce, leggerezza e un buon pop.

Per quanto riguardano i rails, Fabio, questi sono affilati soltanto nella zona di poppa, circa dalle straps in poi per avere un pop potente, invece più andiamo verso la prua e più si arrotondano per aiutare nelle manovre in slide. Rimane ovviamente il fatto che dicevi tu ovvero la bolina, dato che quando si plana soltanto la zona di poppa è a contatto con l'acqua.

Riguardo la posizione del corpo ovviamente come tutte le tavole "piccole" bisogna stare con il peso in avanti per evitare di andare in spin out o semplicemente per non caricare troppo la poppa. Va anche detto comunque che io (70 kg) con il flare 103 spesso mi capita di inserire i piedi nelle straps ancora in dislocamento e poi partire in planata. Ho visto alcuni professionisti fare in questo modo ma non so sulle altre tavole se sia semplice oppure no; sul flare è abbastanza semplice dato che tutto il volume è a poppa la quale è appunto molto "spessa".

Spero di aver scritto qualcosa di utile
Ciao
Matteo

Ps: per Fabio, se ci incontriamo ancora a Malcesine posso farti provare il flare :)

Starboard Flare 103 2017
Avanti Sails Echo 5.2 2017, Avanti sails Echo 4.8 2017, Simmer Style Ace 4.4 2017

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
06/09/2018 13:39 #5073 da ita4012
Risposta da ita4012 al topic Passaggio a tavola Freestyle

Matteo ha scritto: Diciamo che la questione tavola freestyle è un po' delicata. Ultimamente di anno in anno le tavole continuano a cambiare. Alcuni esempi possono essere il freestyle jp, dove in due anni hanno completamente ridisegnato la prua della tavola rendendola squadrata, e il flare di starboard, dove il modello 111 litri del 2016 è più stretto del modello 103 litri del 2017.

Il punti chiave comuni a tutti i brand però rimangono: planata veloce, leggerezza e un buon pop.

Per quanto riguardano i rails, Fabio, questi sono affilati soltanto nella zona di poppa, circa dalle straps in poi per avere un pop potente, invece più andiamo verso la prua e più si arrotondano per aiutare nelle manovre in slide. Rimane ovviamente il fatto che dicevi tu ovvero la bolina, dato che quando si plana soltanto la zona di poppa è a contatto con l'acqua.

Riguardo la posizione del corpo ovviamente come tutte le tavole "piccole" bisogna stare con il peso in avanti per evitare di andare in spin out o semplicemente per non caricare troppo la poppa. Va anche detto comunque che io (70 kg) con il flare 103 spesso mi capita di inserire i piedi nelle straps ancora in dislocamento e poi partire in planata. Ho visto alcuni professionisti fare in questo modo ma non so sulle altre tavole se sia semplice oppure no; sul flare è abbastanza semplice dato che tutto il volume è a poppa la quale è appunto molto "spessa".

Spero di aver scritto qualcosa di utile
Ciao
Matteo

Ps: per Fabio, se ci incontriamo ancora a Malcesine posso farti provare il flare :)


Grazie Matteo, il tuo contributo è veramente utile. Ci mancava qualche dritta di un freestyler, utilizzatore di tavole moderne.

Io mi sto sempre più convincendo. Ci potresti anche dire, come ti trovi con il volume da 103 litri, quando il Peler è bello forte? La tavola rimane in controllo?

Grazie. Ciao

PS c'è qualche possibilità che domenica sia a Malcesine (nel caso ti faccio sapere).

Fanatic Quad TE 87 2013, Tabou 3S 106 LTD 2013, Fanatic Skate TE 93 2014
Goya Banzai Pro X 5,7 e 5.3 2018, Ezzy Elite 4.7 2018,
Ezzy Elite 4.2 2018, Ezzy Elite 3.7 2016
Al360 Carbon slim 140-190; Al360 E3 Carbon 140-200

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.565 secondi

Messaggi Privati

Non sei identificato sul sito.

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.