Select your language

Imparare a planare con vento rafficato

More
10 Jul 2024 15:29 #18144 by Paolol
Replied by Paolol on topic Imparare a planare con vento rafficato

...
Il fatto di sedermi me lo ha detto anche uno degli istruttori ma, come correttamente dite, mi consente di "difendermi" meglio da raffiche improvvise e rischi catapulta. Devo superare questa paura.
...
Grazie come sempre


 
Ciao. La mia strategia di difesa da raffiche improvvise e catapulte è quella di bolinare. In questa andatura hai maggior controllo e leggi anche (se non troppo incasinato), sul piano d'acqua, l'arrivo di una raffica. Inoltre hai il vantaggio di non perdere troppa acqua scarrocciando via. Piuttosto che essere sorpreso al lasco o al traverso da una raffica e quindi stare a poppa in difesa in attesa dell'evento io preferisco bolinare acquisendo velocità (magari anche pompando) alla tavola e poi poggiare su una raffica controllando e guadagnando spazio verso le straps. Al contrario trovarsi con la tavola "impantanata" (passami il termine, ma è quella sensazione di tavola che non si muove) e prendere la raffica e la strada per la catapulta.
Per fare un esempio è come dare una spinta ad un ciclista che ha una discreta velocità oppure darla ad un ciclista che pedala lentamente ripartendo dopo una fermata.
 

Please Log in or Create an account to join the conversation.

More
09 Jul 2024 18:20 #18141 by ita4012
Replied by ita4012 on topic Imparare a planare con vento rafficato
Il piede rimane incastrato nella strap sia se questa è troppo stretta, sia se questa è troppo larga! In quest'ultimo caso , durante il bordeggio, penetra troppo in fondo, ed è meno immediato estrarlo. 

La regolazione corretta prevede che il piede possa essere infilato fino a 2-3 cm dalla caviglia.

Come suggerisce Federico Morisio in un suo video, la strap deve aderire abbastanza bene al piede lateralmente e descrivere un arco ben pronunciato e comodo sopra il suo dorso, con il limite di riferimento che ho indicato sopra. 

Se puoi, esci a piedi nudi.

Ciao.  Fabio 

Sostenete Waterwind: diventate Supporter! Sustain Waterwind: become Supporters!

Share your passion!

Please Log in or Create an account to join the conversation.

  • Consenso
  • Topic Author
  • Offline
  • Junior Member
  • Junior Member
More
09 Jul 2024 17:55 #18140 by Consenso
Replied by Consenso on topic Imparare a planare con vento rafficato
Ciao a tutti, premetto che esco sempre con casco e impact vest ma, ahimè, la botta l'ho preso sotto al trapezio dove ero scoperto.
Ho riletto nuovamente l'articolo sulla planata e stasera rivedrò il video ed effettivamente c'è qualcosa che avevo rimosso e che mi fa sbagliare...
Intanto il fatto che bisogna accelerare al traverso e non al lasco.
Poi ero straconvinto che dovessi arretrare per far alzare la prua e di conseguenza consentire la planata invece così facendo invece affondo la poppa impedendone di fatto l'entrata in planata.
Il fatto di sedermi me lo ha detto anche uno degli istruttori ma, come correttamente dite, mi consente di "difendermi" meglio da raffiche improvvise e rischi catapulta. Devo superare questa paura.
Proverò ad alzare il boma di qualche cm e vedere come va.
Il piede di poppa lo sollevavo per evitare di "appoppare" ulteriormente la tavola e farla orzare meno.
La deriva era tirata su ma diciamo che ora il problema non si pone più perchè sto usando solo la Rocket di Tabou.
Devo assolutamente fare pratica a riva rimanendo immerso sotto al rig uscendo senza panico.

Se non ricordo male, in qualche discussione o articolo, ho letto che agli inizi le straps vanno tenute strette e non bisogna entrarci completamente col piedi. L'istruttore invece me le ha messe larghissime dicendo che è bene metterci tutto il piede per evitare di rimanere incastrato. Vanno bene entrambe le soluzioni?

Inoltre la Rocket Plus forse è un pelino più tecnica di una Rocket ed ha la posizione delle straps molto esterna (non esageratamente ma sicuramente non centralissima). E' meglio che faccia pratica con una tavola con posizione straps centrale?

Grazie come sempre

 

Please Log in or Create an account to join the conversation.

More
09 Jul 2024 13:54 #18138 by ita4012
Replied by ita4012 on topic Imparare a planare con vento rafficato

Dalle foto non sembra male, considerate le onde dovresti essere su un traverso/lasco quindi l'apertura della vela è corretta.
Concordo sulla tavola impennata con la poppa che ara l'acqua.
Quindi sei molto a poppa e non potresti esserci finchè non sei in planata.

 

L'osservazione di Paolo è corretta. Io non avevo fatto caso alla direzione delle onde/increspature sull'acqua, nella tua foto. Sembra che navighi al lasco, e quindi la vela aperta ci sta.

Mah.... che ci fai in quell'andatura???

Salvo casi particolari, non si entra in planata al lasco. Io lo faccio solo con vento leggero, al limite inferiore del range della mia vela, con tavola wave o freewave, magari cercando anche di sfruttare la discesa da un'onda o da un po' di chop, per avere un bonus aggiuntivo di spinta ed accelerazione.

Ma la norma è che si entra in planata al traverso (in genere, l'andatura più veloce - al lasco e di poppa la vela perde progressivamente portanza), o addirittura di bolina larga (con vento forte, al limite superiore del range della vela utilizzata).

Quindi.... close the gap, pompa con la vela, spingi con il piede di prua e parti a razzo!

Ciao. Fabio

p.s. magari, in una delle prossime uscite, vi faccio un breve video sull'ingresso in planata!

Sostenete Waterwind: diventate Supporter! Sustain Waterwind: become Supporters!

Share your passion!

Please Log in or Create an account to join the conversation.

More
09 Jul 2024 11:33 - 09 Jul 2024 11:45 #18137 by Paolol
Replied by Paolol on topic Imparare a planare con vento rafficato
Ciao,
provo, da ex principiante, a rispondere alle tue domande.
Dalle foto non sembra male, considerate le onde dovresti essere su un traverso/lasco quindi l'apertura della vela è corretta.
Concordo sulla tavola impennata con la poppa che ara l'acqua.
Quindi sei molto a poppa e non potresti esserci finchè non sei in planata.
Ma lo so è un rompicapo da cui si esce solo con la pratica non c'è ricetta ! Stai a poppa perchè il rig tira tanto e stando più avanti ,a centro tavola, sei sull'orlo della catapulta.
Noto 2 cose dalla foto. Per me il boma è esageratamente basso, soprattutto per un 184. Prova ad alzarlo, dovresti sentire che il rig tira meno perchè aumenti il braccio della leva e quindi il momento. Questo dovrebbe aiutarti a venire avanti.
Altra cosa che noto mi sembra di vedere il piede di poppa con il tallone sollevato. Che va bene in alcune condizioni per non pesare troppo sul piede di poppa e non affossarla. E' utile nelle condizioni al limite.
E' essenziale usare il trapezio per pesare sul boma e tirare giù la prua (oltre la poszione avanzata).
Mi sembra di vedere anche la deriva (se non sbaglio) spero sia alzata altrimenti è un altro ostacolo alla planata.
Per la paura di farsi male esercitati, quando cadi, a tenere sempre una mano (quella d'albero) sul boma. Non mollarlo. Con l'altra mano lascialo. In questo modo è più difficile andare a colpire l'albero con la testa o il corpo. Inoltre quando hai la vela sopra te la mano sul boma ti indica la direzione di uscita. Anche per la paura di rimanere agganciato esercitati, in acqua bassa, a cadere sopravento tirandoti la vela. Tenendo il boma con la mano di prua è facile per la mano libera trovare il gancio. Inoltre puoi anche provare a venire fuori con la testa, lato albero, rimanendo agganciato al trapezio. Sei 184 dovresti riuscirci facilmente.
Per la paura delle accellerazioni e del tagadà è tutta pratica, l'importante è guardare lontano, come con l'automobile, e puoi anche impare a ridurla agendo sui talloni per stringere un po' il vento.
Last edit: 09 Jul 2024 11:45 by Paolol.

Please Log in or Create an account to join the conversation.

More
09 Jul 2024 08:53 - 09 Jul 2024 09:04 #18135 by ita4012
Replied by ita4012 on topic Imparare a planare con vento rafficato
E' chiaro che oltre un certo limite di velocità...., non puoi rimanere con i piedi fuori dalle straps.
Puoi esercitarti, anche quando non sei in planata, infilando almeno il piede anteriore nella strap. Rimando all'articolo e video già segnalati nel mio precedente post, per i movimenti da eseguire per infilare i piedi nelle straps.

Quanto alle botte sull'attrezzatura, le abbiamo (e continuiamo) a prenderle tutti. In genere, si sopravvive. Chiaramente, i ragazzini, o i più giovani, ne emergono più rapidamente....
Eventualmente, procurati un impact vest (oltre ad un casco). Il windsurf è un gioco, e senza rischi sarebbe monotono, e non ci aiuterebbe a distrarci dai casini quotidiani. Devi stare al gioco, ed accettarne i rischi e l'adrenalina. Verrai ripagato....

Infine, la foto è molto esplicativa, e conferma esattamente i tuoi errori di impostazione (ma consolati: tutti i principianti assumono quell'assetto difensivo): bacino arretrato, vela aperta, prua della tavola ben sollevata sull'acqua (e quindi poppa ben immersa). Per entrare in planata, in quelle condizioni, ti servono almeno 5 nodi in più di vento..... 

Orienta il bacino in avanti, portandolo quasi parallelo all'asse longitudinale della tavola, spingi bene con la gamba di prua tesa e la schiena dritta, e chiudi la vela. Ovviamente, come detto, il piede anteriore dovrebbe essere infilato nella strap quasi subito....

Buon vento. Fabio
 

Sostenete Waterwind: diventate Supporter! Sustain Waterwind: become Supporters!

Share your passion!
Last edit: 09 Jul 2024 09:04 by ita4012.

Please Log in or Create an account to join the conversation.

Time to create page: 1.024 seconds
Powered by Kunena Forum