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Ma il kite non è pericoloso...

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20 Sep 2018 14:33 #5194 by Brienno
Me lo ripeto tutte le volte che mi sfrecciano vicino coi cavi a ghigliottina.

video.corriere.it/trapani-muore-facendo-...e8-995e-58e573c38369

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20 Sep 2018 15:16 #5195 by nakaniko
Eh, non che non sia vero ma detto in un forum di windsurfisti...
Cercando però di vedere oggettivamente la cosa ci sono alcuni elementi, al di là dei costi, che mi hanno sempre lasciato perplesso; questo pur essendo in parte interessato al riding, dato ceh sulla neve sono snobordista.
Il primo è l'effetto fionda di una vela portante, che come nel caso di specie è controllabile col depower solo fino ad un certo punto. L'unica volta che provai pur in laguna e lontanto da abitazioni e strade, bè il passaggio rapido da 5 a 15 nodi mi fece trascinare rimbalzando sulla superficie dell'acqua, e allora capii che...
Seconda cosa forse meno nota è che fa meno notizia è che nello snowboard mai e poi mai si oserebbe andare con degli attacchi in cui un piede si può sfilare e l'altro no, invece nel kite fanno salti ed evoluzioni con i piedi affondati nelel traps ma poi se uno esce e l'altro no... Ho aiutato io anni fa uno a Cortellazzo che si era sfracellato così il ginocchio...

windsurf e snowboard ovunque, vedere www.youtube.com/user/nakaniko/videos
A Venezia: tavole Starboard
Fuori Venezia: tavole JP + windsup Moki
Vele: Hot Sails Maui
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20 Sep 2018 20:35 #5198 by Marco Q
Mi pare che anche qui si scada in un vizio nazionale (principalmente relativo alla politica, ma...): la memoria brevissima.
Chi scrive ha acquistato il primo windsurf nel 1984 (con buona pace di Orwell) e ha cominciato seriamente (trapezio, straps, waterstart e muta) due anni più tardi... vi risparmio i commenti e gli epiteti dei velisti (qui sul lago di Garda c’è da sempre una nutrita presenza di questi ultimi), le certezze espresse sulle fratture e patologie (schiena, reumi, raffreddori cronici, laringiti gravi) ai quali certamente ci saremo esposti. Per soprammercato, i primi anni del funboard (quelli plananti praticavano questa branca), tra fine ‘80 e primi ‘90, un po’ per l’affollamento è un po’ per l’inesperienza di molti, ci sono stati parecchi incidenti, anche fatali, proprio qui sul Garda (un tedesco si era trovato in rotta di collisione con un traghetto e ne era rimasto quasi decapitato, senza contare fratture anche esposte e traumi di ogni tipo); e non cito incidenti al mare (ai quali i giornali, sempre entusiasti per ogni nuova “strana” pratica, davano risalto).
Visto l’intervento del Serenissimo, dirò anche che scio da quando ho sette anni e sullo snowboard ne ho ascoltate e lette per ogni colore, ora si sono calmati ma certo i tradizionalisti hanno fatto molta fatica...
La mia testimonianza relativamente allo sci è di essere stato investito da tergo da almeno un paio di sciatori del nord Europa poco capaci ma piuttosto brilli (tutto senza conseguenze per tutti), per ciò che riguarda il windsurf una manciata di scontri con colleghi (l’ultimo dei quali anni fa, ora è diventato kiter) sia al mare (Sardegna) che al lago, con kiter mai!
Non dico che la pratica del kiteboard non presenti rischi (più di noi? Non mi sento di affermarlo), ma come ogni pratica sportiva che abbia a che fare con violenti fenomeni naturali (vela: Fastnet Race, mtb: Red Bull Rampage, sci: Red Bull Freeride, etc) comporta una certa dose di rischio (che i produttori di materiale tentano di ridurre sempre più con dispositivi di sicurezza, protezioni e chissà che altro).
Su, meno qualunquismo e più tolleranza (sia ieri che oggi ho incrociato decine di kiters con vento da 20 a quasi 30 nodi, nessuno mi è neppure passato vicino e cosi ho fatto anch’io quando ne vedevo qualcuno in acqua fermo).
Meditate.
A presto plananti
Marco
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21 Sep 2018 09:35 #5199 by ita4012
Premetto che non ho nulla contro i kiters ed il kitesurfing, a priori. Credo di aver già scritto in questo forum, che ogni qualvolta ho avuto qualche difficoltà ed un kiters mi è passato vicino, mi è stato puntualmente chiesto se avevo bisogno di aiuto (ed altrettanto ho fatto io nei loro confronti). Ho, però, sempre ritenuto, e scritto qui, che è necessario (salvo in posti poco affollati), chenegli spot ci sia una suddivisione delle aree dedicate alla pratica del windsurf rispetto a quelle dedicate alla pratica del kitesurf (soprattutto se tra questi ci sono dei principianti portati in acqua dalle scuole).

Ciò detto, in merito alla probabilità di farsi male, penso che un maggior pericolo intrinseco ci sia. Con ciò non voglio dire che non ci si possa fare male anche nel windsurf, ma se ci si limita al freeride, e non si cercano guai in condizioni invernali climaticamente impegnative, la probabilità di farsi male con il windsurf è relativamente limitata a discipline come il freestyle o il wave (o lo slalom).

Il problema che vedo nel kitesurfing è che è decisamente più facile del windsurf, e questo spiega in parte perchè molti negli ultimi anni si sono messi a praticarlo. Purtroppo, molti di questi dopo pochi mesi che lo praticano e tirano i primi bordi, si sentono dei rambo, ed iniziano a fare cose poco sagge. L'imperizia però li porta a mettersi in condizioni problematiche, o almeno comiche.....Se non si è in grado di sganciarsi rapidamente dall'ala, o se non si è in grado di abbassarla a terra, i problemi possono sorgere. Ho assistito personalmente ad Albenga, con Libeccio a 40 nodi, alla scena di un kiter a terra che "arava" a piedi nudi sulla spiaggia di sassi trascinato dall'ala che non riusciva ad abbassare. Youtube è pieno di scene simili di kiter che rotolano in spiaggia.

Anche in acqua qualche problemino con i cavi può verificarsi (ma anche un'alberata di windsurf sulla testa può far male). L'anno scorso a Malcesine un istruttore di kitesurfing è morto strozzato dai cavi del suo kite.

In definitiva, per pareggiare i conti, andate e sfasciatevi con il windsurf, miei prodi :lol:

Ciao. Fabio

Fanatic Quad TE 87 2013, Tabou 3S 106 LTD 2015, Fanatic Skate TE 93 2014
Ezzy Zeta 5.8 2019, Ezzy Elite 5.3 2019, Ezzy Elite 4.7 2017,
Ezzy Elite 4.2 2017, Ezzy Elite 3.7 2016
Al360 Carbon slim 140-190; Al360 E3 Carbon 140-200

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21 Sep 2018 09:52 #5200 by Il Mene
Credo che il Kite sia pericoloso sopratutto perchè di moda e più accessibile. Mi spiego: oggi sul totale dei windsurfers, la percentuale di principianti è minore che tra i kiter visto che ogni estate “nascono” molti più kiter che windsurfer. Inoltre la curva di apprendimento del windsurf e molto più lenta di quella del kite. In quest’ultimo anche chi pratica da un paio d’anni è in grado di saltare e di sentirsi un pro (l’incidente a Dervio di quest’estate credo sia colpa di uest’ultimo elemento). Un windsurfer prima di fare triks ne deve aver maturata di esperienza. Un kiter esperto che conosce lo spot (e le sue consuetudini) e sopratutto le precedenze non rappresenta un grosso pericolo. Una cosa che trovo pericolosa è la coesistenza con i kite foil. A Valma in particolare ci sono due kiter col foil che tagliano il campo di regata navigando di gran lasco e bolina strettissima a grande velocità, taglindo la rotta di tutti (kiter compresi). Questo unito alla scarsa visibilità dovuta al sorgere del sole, crea secondo me un certo pericolo.
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21 Sep 2018 13:27 #5213 by bxr
Replied by bxr on topic Ma il kite non è pericoloso...
aggiungo la mia, citando un istruttore kite/windsurf di el medano, con cui ho parlato dopo aver visto la scena di un principiante scaraventato sulla staccionata e poi sui rovi che ci sono dietro la spiaggia: il kite è "pericoloso" soprattutto IN SPIAGGIA. E' li che ci sono il 90% degli incidenti, e non solo tra i principianti
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18 Dec 2018 18:01 #6016 by MrQuality
Premetto che non ho nulla contro i kiter in generale. Ognuno ama il suo sport a modo suo e deve essere cosciente di tutti i pro e i contro incidenti compresi. In Svezia dove di solito vivo ,lo scorso inverno è morto un kiter conosciuto nell'ambiente e con 20 anni di esperienza alle spalle. Si è impigliato trai cavi e con il corpo in acqua (la testa) è stato trascinato dall'aquilone per diversi km. Lui essendo uno bravo è uscito solo in inverno quindi nessuno ha potuto vedere/aiutare. Regola n1: non essere mai solo nelle uscite (anche se io le ho fatte da stupido col cellulare dietro).Quindi la mia deduzione è che se anche se sei bravo può succedere qualcosa anche grave, anzi ti spingi a nuovi salti magari rischiando. Poi mi è capitato in due uscite ultimamente al Medano (sono qui da settembre ormai) di dover togliere i cavi sopra la mia attrezzatura perché principianti una volta aver fatto cadere l'aquilone in acqua non erano capaci a farlo risollevare. Io affitto l'attrezzatura e non voglio rischiare danni causati da altri specialmente. Poteva risollevarsi l'aquiloneproprio mentre io li facevo passare sopra la mia attrezzatura quindi la mia deduzione qui e che è può essere anche pericoloso per gli altri. Inoltre vedo cadere con massiccia potenza gli aquiloni in acqua di tanto in tanto e può essere pericoloso per tutto ciò che capita sotto. Per non parlare delle persone trascinate in acqua/spiaggia,sballottate a volte come palle da tennis. Quindi a mio parere il kite è più pericoloso a volte del windsurf in percentuale e la cosa migliore è fare windsurf nella parte destinata ai windsurfer se ci sono aree divise. La cosa che non sopporto e quando molti kiter ti passano a 10 cm dalla tua tavola quando fai waterstart quasi per vantarsi o non so per cosa altro pur avendo molto spazio intorno. Cosi facendo mentre uno si accinge a fare la waterstart se la vela dovesse catapultarsi dall'altra parte(parlo di vento forteeeee) si rischia di investire il kiter. Per non parlare delle precedenze che sono un discorso da affrontare ma molti nn rispettano. In ogni modo io quando incontro un kiter cerco sempre di farli passare prima e cioè rallentare la mia corsa ma soprattuttoverco di stare più lontano possibile da loro per non rischiare e far godere a tutti la giornata di surf in acqua. Succedono incidenti col windsurf anche, a me personalmente un anno fa mi cadde l'albero in testa lasciandomi un piccolo segno in fronte, ma potrebbe far perdere i sensi una cosa del genere in acqua e dall'ora uso il casco quando il vento é forte. Di solito ci si fa male sulle dita e sui piedi ci si taglia con la pinna o ci si rompe una spalla quando si affrontano manovre estreme ma difficilmente si arriva alla morte. I casi di morte nel windsurf ad esempio qui al Medano sono dovuti ad essersi allontanati troppo e non essere più riusciti a tornare indietro rimanendo in balia dell'oceano per ore/giorni forse. Un ex windsurfer proprietario di una scuola di windsurf/kite/surf qui al Medano
ed ora convertito 100%a kitesurf e con esperienza sullo "strapless" cioé kite senza straps (da onda) si è fatto male proprio 3 settimane fa al ginocchio e dovra stare fermo almeno 2 mesi eppure lui è istruttore ed è bravissimo. Lui è anche uno di quelli che mi ha detto più volte di iniziare con il kite perché già mi conosceva da due anni fa quando stessi qui una settimana in vacanza, ed io per l'ennesima volta gli ho detto di no perché a me piace il windsurf e perché mi piacciono le sfide, non voglio prendere scorciatoie come molti windsurfer che dopo aver perso la motivazione per il non successo si danno al kite. Perché vi ho raccontato dell'aneddoto dell'istruttore che pur essendo bravo si è fatto male????Perché proprio ieri ho ascoltato un podcast interessante che riguarda l'allenamento per la prevenzione degli infortuni in acqua, perché molti degli infortuni sono dovuti allo stress su muscolatura non adeguatamente allenata (appena avrò finito di scrivere aprirò il post di cui vi parlo su "chiacchiere"). Quando si è stanchi bisogna fermarsi perché spingendosi oltre si compromette la tecnica che può far si che qualcosa succeda "infortunio". Mi sono dilagato molto più di quello che dovevo ma a mio avviso il kite è leggermente più pericoloso!!!!

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18 Dec 2018 22:12 #6018 by MrQuality
Manco farla apposta stasera girovagando in rete mi sono imbattuto i questa foto. Ahhhhh
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24 Dec 2018 12:35 #6044 by nakaniko
Aggiungo una piccola notazione diciamo di sapore niveo-natalizio.
Io semmai e "per assurdo" avrei provato il kite sulla neve, dove se da una parte può sembrare più rischioso - la neve è più dura dell'acqua... - dall'altra proprio perchè è più... solida premetterebbe di fare tentativi senza dover affogare ogni volta, e senza trovarsi al largo e nuotare... Scusate la banalizzazione.
In più ci sono kite a cassoni che non hanno le manate dei bladder che si bucano e simili, e sono poiù economici. Poi una volta ripiegati in un sacco il gioco è fatto, la tavola è quella da sno e da ormai due decenni abbondanti è già sotto i miei piedi tutti gli inverni. Aggiungeteci che uno qua in zona vendeva e forse vende a buon prezzo un'ala da kitesno da 12 mq a cassoni e capite perchè non era un dubbio teorico, e stavo per premere il grilletto del portafoglio ancora (una mitragliatrice per i surfsport, mannaggia).
Il fatto è che resta sta cosa dei cavi e dei sistemi di sicurezza. Ho veramente gli incubi all'idea di cavi in dynema attorcigliati e da sciogliere, o peggio finiti fra le mani o (brrrr...) attorno ad altre parti del corpo. Ma la cosa peggiore è che come diea proverei con una barra semplice come un boma da windsurf, però c'è sta cosa del depower e di quella specie di loop ad anello a cui attaccarsi, che col cavolo che mi sgancio in caso...
Per cui se da una parte in montagna il vento lo peschi forse più facile col kite, ed infatti ci sono anche qui alcuni spot di kitesno' (Passo Giau, Lago di resia), che oltretutto non debbono per forza esser in piano, dall'altra al di fuori di questi credo che alzare un kite con venti (?) metri di cavi magari vicino ad impianti di risalita, case, parcheggi darebbe molto più nell'occhio che una veletta da 5,3 che al massimo può far sorridere.
Per converso non trovo il modo di far tenere la direzione con una pinna al mio windsno'...

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